Il ponte del 2 giugno sotto la pioggia: allerta gialla e arancione in Emilia-Romagna per temporali e vento fino a 85 km/h

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO

Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo la parentesi estiva di domenica 31 maggio, caratterizzata da un caldo che sembrava aver chiuso in bellezza il lungo weekend, il quadro meteorologico sull’Emilia-Romagna è destinato a virare bruscamente.

L’ondata di maltempo che irrompe proprio all’inizio della settimana della Festa della Repubblica promette di rovinare i piani di ferie di molti, con un peggioramento che si farà sentire già dalle prime ore di oggi, lunedì 1 giugno, per intensificarsi ulteriormente nella giornata di domani. meteo +3

L’apice del fenomeno, come spesso accade in queste transizioni perturbate, verrà raggiunto quando l’aria calda e umida lasciata dal precedente anticiclone incontrerà le correnti più fresche e instabili in discesa dal Nord Atlantico. ferraratoday +3

L’evoluzione oraria e le zone più esposte al rischio idrogeologico

Secondo quanto riportato dagli esperti di Emilia-Romagna Meteo, l’attivazione dei primi temporali è prevista nel corso del primissimo pomeriggio di oggi, con una genesi che avrà luogo principalmente sull’alto Appennino. Qualche veloce fenomeno, spiegano i meteorologi, potrebbe comunque interessare in discesa il Cesenate e il Riminese.

Successivamente, l’instabilità aumenterà, con i rovesci che tenderanno a uscire dalle zone montuose per avvicinarsi alle colline e, in alcuni casi, raggiungere la pianura del Bolognese e la fascia costiera romagnola. rainews +3

La protezione civile ha diramato un’allerta gialla che copre gran parte del territorio regionale proprio a causa di questi potenziali rovesci, sebbene alcune province come Forlì-Cesena e Rimini risultino meno esposte nella fase iniziale del peggioramento. ilrestodelcarlino +3

Vento forte e codice arancione sull’Appennino per la giornata di martedì 2 giugno

Se oggi si registrerà il preludio, sarà però domani, martedì 2 giugno, il vero giorno del "maltempo con la F maiuscola".

L’allerta emessa dall’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia (Arpae) parla chiaro: sono attese condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali forti, con possibili effetti e danni associati soprattutto sulle aree di pianura e sul settore occidentale della regione.

Oltre ai nubifragi, l’elemento di maggiore criticità sarà rappresentato dal vento. repubblica +3

È stata infatti diramata un’allerta arancione per il forte vento su tutto il settore appenninico, la quale prevede raffiche che potrebbero raggiungere e superare gli 85 chilometri orari. In particolare, sui rilievi centro-orientali si attendono raffiche fino a valori di burrasca forte, comprese tra 75 e 88 km/h, capaci di sradicare rami e creare notevoli disagi alla circolazione. estense +3

I rischi connessi al suolo e la situazione nei comuni parmensi e sammarinesi

La combinazione di piogge intense e vento forte non fa ben sperare per la tenuta del territorio. Nelle zone collinari e montane colpite dai temporali, gli idrologi non escludono il verificarsi di occasionali fenomeni franosi, pericolosi ruscellamenti delle acque superficiali e improvvisi innalzamenti dei livelli idrometrici nel reticolo minore dei canali. ilrestodelcarlino +3

L’allerta arancione per il vento, che sulla mappa della protezione civile interessa l’intero crinale, tocca in maniera specifica anche due comuni del parmense, ovvero Palanzano e Monchio delle Corti, dove i modelli previsionali indicano le raffiche più violente.

A chiudere il quadro, anche la Protezione Civile della Repubblica di San Marino ha emesso un’allerta gialla per vento, valida dalle prime ore di martedì fino alla mezzanotte di mercoledì, recependo l’avviso emanato dalle autorità emiliano-romagnole. estense +3

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.