Affitti in aumento in Europa, l'Italia al vertice

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel terzo trimestre del 2024, i prezzi degli affitti in Europa hanno registrato un incremento del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo l'International Rent Index di HousingAnywhere. Questo aumento si inserisce in una tendenza già evidente durante tutto l'anno: nel secondo trimestre si era verificato un aumento annuo identico (+4,3%), mentre nel primo trimestre la crescita era stata del 3,8%. L'Italia, in particolare, guida questi aumenti, con Bologna che si distingue come la città dove affittare una stanza costa di più, con un prezzo medio di 720 euro e rincari del 20% nel 2024. Per i monolocali, i prezzi a Bologna superano quelli di Parigi e Milano, rendendo la città emiliana un caso emblematico di questa tendenza.

Parallelamente, i prezzi delle case in tutta l'Unione Europea continuano a salire, con diversi paesi dell'ex Unione Sovietica in testa. Dal secondo trimestre del 2023, i cinque paesi con i maggiori aumenti sono Polonia (+17,7%), Bulgaria (+15,1%), Lituania (+10,4%), Croazia (+10,0%) e Ungheria (+9,8%). Gli ultimi dati Eurostat mostrano un forte aumento dei prezzi delle case in alcuni paesi dell'Europa orientale, oltre a una crescita generale del 2,9% in tutto il blocco.

Questi dati evidenziano come l'aumento dei costi abitativi sia un fenomeno diffuso e persistente, che interessa sia le grandi città che le aree meno centrali. La situazione italiana, con Bologna in testa, rappresenta un esempio significativo di come le dinamiche del mercato immobiliare possano variare notevolmente da una città all'altra, influenzate da fattori locali e globali.

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