Giro d'Italia 2025, un percorso mozzafiato
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Redazione Sport
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Il Giro d'Italia 2025, presentato il 13 gennaio presso l'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, promette di essere un'edizione spettacolare, con un percorso che si distingue per i suoi 10.000 metri di dislivello in più rispetto all'anno precedente. La corsa rosa, giunta alla sua 108ª edizione, prenderà il via il 9 maggio e si concluderà il 1° giugno, con un itinerario che, come da tradizione degli ultimi 15 anni, inizierà all'estero, precisamente in Albania.
Le prime tappe, che si svolgeranno in un paese senza una grande tradizione ciclistica, rappresentano una scelta interessante e innovativa. L'Albania, infatti, pur non avendo mai dato i natali a campioni di questo sport, sta cercando di aprirsi sempre di più al mondo, soprattutto dal punto di vista turistico. La presentazione del percorso, avvenuta sotto gli occhi attenti di grandi campioni del passato come Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Ivan Basso, Paolo Bettini e Fabian Cancellara, ha svelato un Giro che toglie il respiro per la sua complessità e bellezza.
Tra le tappe più attese, spiccano quelle che attraverseranno l'Abruzzo, regione che ospiterà una frazione interamente sul territorio aquilano e una ripartenza dalla costa teramana. Nonostante l'assenza del Giro nel Chietino, come spiegato da Maurizio Formichetti, l'Abruzzo sarà comunque protagonista con due delle sue quattro province coinvolte nella kermesse 2025. La corsa femminile, invece, si svilupperà interamente al centro e al nord dello stivale, escludendo l'Abruzzo dal tracciato.
La speranza degli organizzatori è quella di attirare i grandi nomi del ciclismo internazionale, nonostante alcune defezioni già annunciate, come quella di Remco Evenepoel e il quasi certo no della maglia rosa in carica, Tadej Pogacar.




