A Montreal una Mercedes formidabile: Russell domina, Antonelli sorprende
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Redazione Sport
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Quella che si è vista a Montreal è stata una Mercedes capace di imporsi con autorità, tanto da lasciare poco spazio agli avversari. George Russell, dopo aver conquistato la pole position, ha guidato una gara impeccabile, tenendo a bada Max Verstappen, pilota notoriamente difficile da contenere. "Una performance che non mi aspettavo in gara", ha ammesso il team principal della scuderia tedesca, sottolineando come le strategie adottate abbiano funzionato alla perfezione.
Accanto a Russell, Kimi Antonelli ha scritto una pagina di storia: il diciottenne emiliano, al suo primo podio in Formula 1, ha dimostrato una maturità insolita per la sua età, gestendo con freddezza i duelli più accesi. "Ha fatto una gara da veterano", è stato il commento unanime, confermando che il suo talento, già evidente nelle categorie minori, si sta traducendo in risultati concreti. Un esordio così promettente non si vedeva da tempo, e il fatto che sia rispettato dagli avversari dopo appena dieci gare la dice lunga sul suo potenziale.
Dall’altra parte dello spettro, invece, c’è stato un weekend da dimenticare per Lando Norris e la McLaren: errori strategici e prestazioni sotto tono hanno relegato il britannico in una posizione anonima, lontana dalle aspettative. Non è andata meglio alla Ferrari, con Charles Leclerc costretto a difendere la squadra dalle voci che circondano il team principal Frédéric Vasseur, mentre Lewis Hamilton ha concluso una gara opaca, lontano dai riflettori.




