L'indagine sulla morte del giovane calciatore Andrea Vincenzi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Andrea Vincenzi, un giovane calciatore di 12 anni, è tragicamente deceduto dopo essere stato dimesso dall'ospedale di Chivasso. Il ragazzo era stato visitato tre volte nel pronto soccorso pediatrico tra lunedì e mercoledì. Nonostante le sue condizioni cliniche fossero state giudicate "stabili" e fosse stata immediatamente avviata una "terapia antibiotica appropriata", Andrea è morto poco dopo il suo arrivo all'ospedale Regina Margherita di Torino.

Il direttore della Pediatria dell'ospedale di Chivasso, dott. Fabio Timeus, ha fornito alcuni dettagli in merito all'accaduto. Ha precisato che Andrea era stato curato con una terapia antibiotica adeguata e che le sue condizioni erano stabili al momento della dimissione. L'ospedale ha espresso il suo dolore per la tragica perdita.

La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti, in relazione alla morte del giovane calciatore. La competenza del procedimento si è spostata da Torino a Ivrea, dato che Andrea era stato dimesso per tre volte dall'ospedale di Chivasso prima del suo ricovero al Regina Margherita.

Andrea è stato ricordato con affetto dalla sua famiglia e dai suoi amici. La sua mamma, Valeria Bertana, ha scritto un commovente messaggio in suo onore: "Adesso para tutti i palloni che ti manderò su in cielo “super Vince”. Vita mia sarai per sempre dentro di me".

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