Jasmine Paolini e Sara Errani in finale al Roland Garros, un anno dopo il trionfo olimpico
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Redazione Sport
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Sullo stesso campo che le ha viste protagoniste quasi dodici mesi fa, Jasmine Paolini e Sara Errani sono di nuovo insieme per un obiettivo ambizioso: conquistare il titolo del doppio femminile al Roland Garros. Stavolta, però, a ostacolarle non c’è solo la tensione della finale, ma anche la coppia serbo-kazaka formata da Aleksandra Krunic e Anna Danilina, che ha già dimostrato di poter complicare il percorso delle italiane.
La partita, iniziata con equilibrio, ha visto le azzurre alternare momenti di precisione a errori che hanno permesso alle avversarie di restare agganciate. Paolini, in particolare, ha faticato nel servizio, ma è riuscita a chiudere il primo punto decisivo dopo un’iniziale incertezza. Errani, dal canto suo, ha cercato di compensare con la sua esperienza, sfruttando quella capacità di lettura del gioco che più volte l’ha resa determinante negli incontri decisivi.
La finale, trasmessa in diretta su Eurosport, rappresenta l’ultimo atto di un torneo che ha visto le due italiane confermarsi tra le coppie più competitive del circuito. Dopo il successo agli Internazionali di Roma, Errani e Paolini sono arrivate a Parigi con la volontà di ripetersi, dimostrando una sintonia che va oltre il semplice affiatamento tecnico.
Krunic e Danilina, dal canto loro, non hanno intenzione di cedere facilmente. La serba, nota per la sua grinta, e la kazaka, abile nel gioco di volée, hanno già mostrato di poter impensierire le avversarie, approfittando di ogni indecisione. Il punteggio, oscillante nei primi giochi, lascia presagire una battaglia lunga, dove ogni dettaglio potrebbe rivelarsi decisivo.




