Allerta meteo in Sicilia: scuole chiuse e misure di sicurezza nel catanese e messinese
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Redazione Interno
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Un venerdì all’insegna del maltempo attende la Sicilia, con l’allerta meteo diramato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile in vigore dalle ore 00:00 di venerdì 7 marzo 2025 e valido per le successive 24 ore. L’isola si divide in due zone: quella a rischio più elevato, contrassegnata dal codice arancione, interessa il versante jonico nord-orientale, comprendendo le province di Catania e Messina, mentre il resto del territorio è in allerta gialla. Le previsioni annunciano piogge intense, venti forti e mareggiate, con possibili criticità per la viabilità e la sicurezza dei cittadini.
Nelle aree sottoposte all’allerta arancione, i sindaci hanno già adottato le misure previste dal protocollo di emergenza. Tra queste, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, la sospensione delle attività nei parchi e nei giardini pubblici, nonché la chiusura dei cimiteri comunali e degli impianti sportivi all’aperto. Una decisione che riguarda numerosi comuni del catanese e del messinese, dove le condizioni meteorologiche potrebbero raggiungere livelli di particolare intensità, con precipitazioni diffuse, rovesci e temporali, soprattutto nelle zone collinari e costiere.
Le previsioni indicano, inoltre, forti raffiche di vento, che potrebbero superare i 70 km/h, e mareggiate lungo il litorale, con onde alte fino a 4 metri. Fenomeni che, oltre a rendere difficoltosa la circolazione stradale, potrebbero causare danni alle infrastrutture e disagi alla popolazione. Le autorità locali hanno già avviato i controlli sulle aree a rischio idrogeologico, invitando i cittadini a evitare spostamenti non necessari e a prestare attenzione ai bollettini ufficiali.
L’ondata di maltempo, che in queste ore sta interessando gran parte della Sicilia, sembra destinata a concentrarsi maggiormente nel catanese e nel messinese, dove le precipitazioni potrebbero assumere carattere di particolare intensità. Nonostante un’attenuazione sia prevista nel corso della giornata, le criticità legate al dissesto idrogeologico e alla possibile formazione di allagamenti rimangono elevate, soprattutto nelle zone più esposte.




