Fiorello a La Pennicanza, tra impegno e ironia: l’appello per Zalone e la risposta alle critiche
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La trasmissione condotta da Fiorello e Fabrizio Biggio ha aperto i microfoni, venerdì 23 gennaio, con una nota di forte concretezza, dedicando uno spazio alla situazione di emergenza che il maltempo sta provocando nel Sud Italia. Lo showman, senza nascondere un sentimento di partecipazione, ha condiviso le considerazioni del sindaco di Taormina, Cateno De Luca, sottolineando come la vicenda coinvolga tutti, anche chi osserva da lontano. Un momento di seria riflessione, quello iniziale, che ha immediatamente lasciato il passo al consueto ritmo scoppiettante del programma, il quale non ha mancato di lanciare frecciate ironiche verso target inaspettati.
Il rapporto con la Rai e le repliche ai "cialtroni"
È toccato infatti al suo stesso rapporto con la Rai finire sotto la lente dell’umorismo di Fiorello, il quale ha risposto per le rime a certe voci di gossip che lo criticano per essersi, ad esempio, portato un fornello in studio. “Scrivono ‘cucina anche se è vietato’ – ha dichiarato con la sua tipica verve – ma giornalisti cialtroni, non vedete che c’è il fornello a induzione?”. Una replica secca, quella del conduttore, che ha liquidato le accuse definendole “vendicative” e anticipando, con autoironia, il probabile arrivo di un nuovo articolo a suo sfavore. Questioni di poco conto, sembra voler suggerire, di fronte a ben altri temi.
La stoccata a Berlusconi e la chiamata a Mattarella
Nella stessa puntata, del resto, i toni si sono fatti via via più articolati, toccando anche una leggera punzecchiatura, peraltro bonaria, nei confronti di Pier Silvio Berlusconi. Un momento che si è intrecciato con un collegamento istituzionale di peso, quello con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a dimostrazione della capacità del programma di muoversi su registri comunicativi differenti senza perdere il suo carattere identitario. Uno di quegli scarti, tra il serio e il faceto, che il pubblico ormai riconosce e apprezza.
L'appello per Checco Zalone: "Non va lasciato solo"
Ma il passaggio forse più significativo, e certo il più discusso, è stato l’appello – definito dallo stesso Fiorello “sfacciato” – rivolto implicitamente al mondo dello spettacolo e in particolare a Pier Silvio Berlusconi, per non abbandonare Checco Zalone. “Noi non ti dimentichiamo”, ha esclamato il conduttore, lanciando un messaggio di sostegno all’artista pugliese che sembra volerlo richiamare a una maggiore presenza sulla scena. Un’uscita che ha catturato l’attenzione, arrivando dopo il messaggio di solidarietà per la Sicilia e prima dell’intervento in videochiamata di Laura Pausini, la quale ha commentato il suo ruolo di co-conduttrice al prossimo Festival di Sanremo, chiudendo una puntata ricca di spunti e di quel misto di leggerezza e impegno che caratterizza la trasmissione.




