Re Carlo III rende pubblici redditi e tasse, è il primo sovrano inglese a farlo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'annuncio è arrivato direttamente da Buckingham Palace. Tra pochi giorni, re Carlo III diventerà il primo sovrano della storia britannica a svelare l'importo totale delle imposte personali da lui pagate. Un vero primato storico, questo, reso urgente dalle continue pressioni mediatiche sugli affari fin troppo segreti dei Windsor.
La decisione, come hanno confermato fonti di Palazzo, è stata presa su espresso desiderio del re stesso e si inserisce in un più ampio percorso di modernizzazione della monarchia volto a garantire maggiore trasparenza e a favorire una più ampia comprensione delle responsabilità del sovrano.
La pubblicazione dei dati fiscali
Le informazioni relative alle imposte personali di Carlo, 77 anni, per l'anno fiscale 2024-2025 saranno diffuse giovedì insieme agli altri documenti finanziari pubblicati annualmente dalla Casa reale. La pubblicazione includerà una rendicontazione dettagliata delle fonti di reddito privato del monarca: non si tratta, infatti, dei finanziamenti statali alla monarchia, bensì dei proventi generati dal suo patrimonio personale.
Tra questi figurano gli utili derivanti da investimenti, i profitti commerciali e i fondi generati dalle sue tenute private di Balmoral e Sandringham. I dati relativi alle imposte per il 2025-2026 saranno resi pubblici solo l'anno prossimo, al termine della revisione contabile.
Il Ducato di Lancaster e le altre fonti di reddito
Particolare attenzione, nel rapporto che verrà reso pubblico, sarà riservata al Ducato di Lancaster, un formidabile patrimonio di terreni e proprietà che solo lo scorso anno ha fruttato al re 26,8 milioni di sterline, l'equivalente di circa 31 milioni di euro. Questo ducato rappresenta una delle principali fonti di sostentamento economico per il sovrano, insieme ad altri introiti che derivano dalla sua fattoria biologica e dai risparmi personali.
Come già accaduto quando era principe di Galles, Carlo ha deciso di rendere pubblici questi dati per offrire un quadro più chiaro delle sue finanze, sebbene i monarchi britannici non siano obbligati per legge a pagare l'imposta sul reddito.
Il confronto con il principe William
La scelta di re Carlo, che ha trascorso la settimana al Royal Ascot nel Berkshire, si contrappone nettamente a quella del figlio, il principe di Galles. William, 43 anni, non ha mai reso pubbliche le imposte pagate da quando è diventato erede al trono, mantenendo un riserbo che appare sempre più in contrasto con la linea della trasparenza voluta dal padre.
L'iniziativa del sovrano rappresenta quindi un tentativo di rispondere alle crescenti critiche sulla segretezza che avvolge le finanze della famiglia reale, specialmente dopo gli scandali che hanno coinvolto il principe Andrea.
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