Juve Women, buio pesto in attacco: il Como vince a Biella con un gol di Nischler

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus Women, reduce dall’importante successo in Champions League, ha fatto naufragio nel porto tranquillo del campionato, subendo la prima sconfitta stagionale in casa contro un Como che ha saputo resistere e colpire nel momento decisivo. L’incontro, giocato a Biella, si è risolto soltanto all’84’ minuto, quando Nischler ha trovato il gol che ha consegnato alle lombarde i tre punti, lasciando le bianconere con un amaro senso di occasioni sprecate e con il portiere avversario, l’ex Lehmann, sostanzialmente non impegnato in interventi di straordinaria difficoltà. Un esito, questo, che riapre questioni già emerse nella giornata d’esordio e che proietta un’ombra preoccupante sul rendimento in Serie A, dove la squadra di Massimiliano Canzi deve ancora scoprire il sapore di una vittoria e, addirittura, di un gol.

Il racconto della partita

Nel primo tempo, nonostante un possesso palla predominante e un’aggressività superiore, le juventine non sono riuscite a tramutare la loro superiorità di gioco in concretezza sotto porta; l’azione più pericolosa l’ha avuta Cristiana Girelli, la quale, su un cross preciso dalla destra, ha tentato la conclusione in scivolata senza però preoccupare più di tanto Gilardi. Le comasche, dal canto loro, hanno mostrato un atteggiamento prudente, attendendo in fase difensiva e cercando di sfruttare qualche ripartenza veloce, senza però creare grossi problemi alla retroguardia avversaria, in un tempo che si è concluso a reti inviolate e con le padrone di casa che sembravano controllare sufficientemente le redini dell’incontro.

La svolta nel finale

La ripresa, però, ha visto un progressivo calo di lucidità da parte della Juventus, la quale, pur continuando a spingersi con insistenza nella trequarti avversaria, ha prodotto manovre sempre più sterili e prevedibili, scontrandosi contro un muro difensivo ben organizzato. È stato proprio in questo contesto, a pochi minuti dalla fine, che il Como ha imbastito l’azione della risoluzione: Nischler, trovatesi nel posto giusto al momento giusto, ha finalizzato un cross dalla sinistra, battendo il portiere e regalando alla sua squadra una vittoria inaspettata ma non del tutto immeritata, considerando la tenacia dimostrata in fase di contenimento.

L’analisi del mister

Massimiliano Canzi, commentando la gara, ha messo il dito nella piaga più evidente, ovvero l’incapacità di concretizzare la mole di gioco prodotta. «Dobbiamo imparare a trasformare le nostre azioni in gol», ha affermato il tecnico, sottolineando come nel primo tempo la squadra abbia mostrato maggiore lucidità, per poi offrire un’immagine meno nitida nella seconda frazione. Canzi, che si è detto comunque non preoccupato dalla mancanza di conclusioni verso la porta – poiché le opportunità di tiro, in effetti, non sono mancate – ha riconosciuto l’ovvia negatività dei risultati, esprimendo al contempo la certezza che la squadra tornerà a segnare con la regolarità che le compete, auspicando una svolta già nella prossima trasferta contro la Lazio.

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