Oggiono, la vincita da 223 milioni accende due richieste: la moglie e una madre di Palermo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La fortuna, si sa, non guarda in faccia a nessuno. Ma quando di mezzo ci sono 223,2 milioni di euro, il conto può diventare salato. È la storia che arriva da Oggiono, in provincia di Lecco, dove l'11 settembre una schedina da cinque euro ha centrato il «6» al Superenalotto, il secondo jackpot più alto nella storia del gioco. Un colpo da oltre 223 milioni lordi, che al netto della cosiddetta «tassa sulla fortuna» scendono a circa 178 milioni.
La diffida della moglie
Il vincitore, un uomo del Lecchese, non ha ancora incassato il premio, ma ha già ricevuto una diffida. La moglie, 48enne residente a Frosinone, dalla quale è separato di fatto ma non legalmente, ha incaricato i suoi legali per rivendicare una fetta della vincita. I due si erano sposati il 25 aprile 2023 in regime di comunione dei beni e l'iter della separazione non sarebbe mai stato chiuso.
Secondo gli avvocati della donna, la vincita rientrerebbe nella comunione legale, come previsto da alcune pronunce della Cassazione, anche se la giocata è stata effettuata con denaro personale di uno solo dei coniugi. La richiesta è duplice: 80 milioni in un'unica soluzione oppure un assegno di mantenimento da 8 mila euro al mese. Il vincitore avrebbe dieci giorni per opporsi.
L'appello dalla Sicilia
Sulla vicenda si è inserita anche una voce del tutto diversa. Una donna di Palermo, madre di un bambino disabile, ha scritto alla redazione di un giornale locale per chiedere di mettersi in contatto con il vincitore. La sua richiesta è di 100 mila euro, una cifra che le servirebbe per arredare e adeguare la casa alle necessità del figlio, acquistare un'auto attrezzata per trasportarlo e provare una terapia non convenzionale a pagamento, i Cuevas Medek Exercises, con l'obiettivo di aiutarlo a camminare.
Nella lettera, la donna precisa di essere disposta a restituire la somma non appena vincerà una causa contro l'ospedale che, a suo dire, ha reso disabile il bambino. Aggiunge anche che gli aiuti pubblici di cui usufruisce sono sufficienti per le terapie convenzionali ma non per le spese ulteriori.
Il quadro della vincita
La sestina vincente, composta dai numeri 8, 13, 16, 52, 64 e 70, con Jolly 17 e SuperStar 21, era stata giocata al bar Al Chicherin di via Milano. Il locale, da quella sera, è diventato meta di curiosi. Quello di Oggiono è il decimo jackpot assegnato in Lombardia dal 1997 e il più alto mai centrato nella regione, superando il precedente primato del Lodigiano. Il vincitore ha 180 giorni di tempo per riscuotere la somma, ma prima dovrà fare i conti con la diffida della moglie.
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