Jimmy Kimmel torna in onda tra polemiche e oscuramenti delle tv locali
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Jimmy Kimmel Live fa ritorno sulla rete ABC dopo una sospensione di sei giorni decisa dalla Disney. L'interruzione era seguita a una battuta del conduttore sull'omicidio dell'attivista conservatore Charlie Kirk, che sembrava collegare il killer al movimento Maga. Dopo un colloquio con Kimmel, la Disney ha revocato la sospensione, permettendo la ripresa delle trasmissioni nonostante le proteste.
Tuttavia, il ritorno dello show non sarà visibile per una vasta parte del pubblico. Due grandi gruppi televisivi, Sinclair e Nexstar Media Group, che controllano insieme circa un quinto delle affiliate ABC, hanno annunciato l'oscuramento del programma. Questa decisione, presa dopo le pressioni dell'organizzazione Turning Point USA fondata da Kirk, priverà della messa in onda quasi un quarto del territorio nazionale, creando una frattura inedita tra la casa madre e le sue affiliate.
La mossa di Sinclair e Nexstar, molto significativa data la loro ampia copertura, si basa sulla richiesta di garanzie per il mantenimento di un ambiente di rispetto e dialogo costruttivo. I gruppi hanno confermato la sospensione fino a quando non avranno assicurazioni che la produzione dello show si impegnerà in questa direzione, dimostrando sensibilità verso il loro mercato di riferimento.
Mentre lo show tornerà regolarmente sul canale nazionale, la vicenda ha acceso un dibattito che tocca temi sensibili come i limiti della satira e l'influenza delle corporation sui contenuti. A commentare la situazione è intervenuto anche il segretario alla Comunicazione, Carr, sottolineando come la scelta delle emittenti locali sia basata su valutazioni di audience e mercato, e non su direttive governative.




