Mina, il ritorno di una leggenda
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
A distanza di cinquant'anni dalla sua ultima apparizione televisiva e a quarantasei dall'ultimo concerto, Mina, la celebre Tigre di Cremona, ha sorpreso il pubblico della Milano Music Week con un breve saluto registrato, riprodotto all'inizio dell'evento di presentazione del suo nuovo album "Gassa d'amante". La voce inconfondibile di Mina ha risuonato nella sala del teatro della Triennale di Milano, dove i fortunati presenti hanno potuto ascoltare in anteprima le nove nuove canzoni dell'album, oltre alla rivisitazione di "Non smetto di aspettarti", già inserita da Fabio Concato in una sua antologia.
Il titolo dell'album, "Gassa d'amante", richiama un nodo fondamentale per i navigatori, simbolo di un legame che unisce senza soffocare, proprio come quello tra due amanti. Questo tema dell'amore, filo conduttore dei testi di Mina, emerge con forza anche in questo nuovo lavoro. La copertina dell'album, realizzata dal fedele Mauro Balletti, raffigura un viso con fattezze da polena, che punta verso l'orizzonte, evocando un viaggio attraverso le emozioni e i sentimenti.
Tra le tracce dell'album, spicca un brano scritto da Elisa, il cui demo ha atteso vent'anni in un cassetto a Lugano prima di essere scelto da Mina. Anche Francesco Gabbani ha contribuito con una sua composizione, dopo otto anni di attesa. Mina, inoltre, torna a reinterpretare un pezzo di Fabio Concato, "Zio Tom", a distanza di trentaquattro anni dalla sua prima esecuzione.
L'evento di presentazione, ospitato dalla Milano Music Week, ha rappresentato un momento di grande emozione per i presenti, che hanno potuto apprezzare la potenza e la profondità della voce di Mina, capace di attraversare il tempo e le generazioni.




