Van Aert domina a Parigi, Pogacar chiude il suo quarto Tour tra fatica e ambizioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Wout van Aert, che alla Visma | Lease a Bike aveva il compito di riscattare una corsa deludente per Jonas Vingegaard, ha trasformato l’ultima tappa del Tour de France 2025 in un trionfo personale. Sullo strappo di Montmartre, il belga ha staccato ogni avversario, incluso un combattivo Tadej Pogacar, regalando alla squadra neerlandese una vittoria tanto attesa. Quella di oggi, la decima al Tour per van Aert, è stata una delle più significative: non solo per il modo in cui ha chiuso la corsa, ma perché arriva dopo un digiuno di successi che durava dalla cronometro di Rocamadour nel 2022. "Continuare a crederci è stato difficile", ha ammesso il campione, che a Parigi aveva già vinto nel 2021, ma in uno sprint di gruppo. Questa volta, invece, il successo è arrivato in solitaria, con un’azione che ha lasciato poco spazio ai rivali.

Pogacar, dal canto suo, ha concluso il suo quarto Tour con il maglia gialla sulle spalle, ma non senza fatica. Se il primo trionfo, nel 2020, era arrivato all’ultimo colpo nella cronoscalata di La Planche des Belles Filles, gli ultimi tre si sono decisi già nella seconda settimana, con lo sloveno capace di piegare gli avversari sui Pirenei. Quest’anno, però, ha ammesso di aver sentito il peso della corsa più del solito: "L’ultima settimana è stata dura, sia fisicamente che mentalmente". Nonostante ciò, la sua superiorità è rimasta incontrastata, confermando una dominazione che ormai sembra senza rivali. Quanto durerà ancora? Lo stesso Pogacar ha parlato di Los Angeles 2028 come possibile obiettivo, prima di valutare il ritiro. Una prospettiva che, se realizzata, potrebbe scrivere un altro capitolo nella sua leggenda.

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