Dopo il trionfo di "Vermiglio", su RaiPlay c'è "Maternal" di Maura Delpero

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il cinema italiano ha vissuto una serata storica ai David di Donatello 2025, dominata da Vermiglio di Maura Delpero, che ha conquistato sette statuette, tra cui miglior film e miglior regia. Un risultato senza precedenti, considerando che Delpero è la prima donna a vincere in questa categoria nei settant’anni di storia del premio. Ma mentre i riflettori si accendono sul suo ultimo lavoro, vale la pena riscoprire Maternal, il suo primo film, disponibile su RaiPlay, che già anticipava la sensibilità e la profondità narrativa della regista.

Quella di Delpero è una carriera costruita con coerenza, lontana dai riflettori, ma capace di scavare nell’umano con uno sguardo privo di retorica. Maternal, presentato a Cannes nel 2019, racconta la complessità dei legami familiari attraverso la storia di una giovane madre in un istituto religioso, tema che ritorna, in forme diverse, anche in Vermiglio. Se il nuovo film ha portato alla ribalta il suo nome, è nel primo che si trovano le radici del suo cinema: asciutto, introspettivo, lontano dalle facili emozioni.

Sul red carpet, intanto, Monica Bellucci ha fatto parlare di sé con un completo Saint Laurent che ha mescolato eleganza maschile e femminile, optando per una tonalità beige-tortora invece del solito nero. Un dettaglio che non è passato inosservato, così come non è sfuggita la performance di Margherita Vicario, premiata tre volte per Gloria!. Salita sul palco, l’artista ha dedicato un passaggio del suo discorso alla memoria della violinista Del Re, per poi lanciare un appunto alla politica: «Più soldi in cultura, educazione e sanità, meno nelle armi».

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