Nubifragio su Pavullo, sette auto della polizia locale distrutte. Richiesto lo stato di calamità

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un violento nubifragio si è abbattuto su Pavullo, nel cuore dell'Appennino modenese, nella serata di lunedì 29 giugno, cogliendo di sorpresa residenti e meteorologi. Il temporale, che ha scaricato quasi 60 millimetri di pioggia in soli quindici minuti, ha trasformato le strade del centro in veri e propri fiumi d'acqua, provocando allagamenti diffusi, blackout elettrici e la caduta di diversi alberi. Il sindaco Davide Venturelli, che ha coordinato personalmente le operazioni di soccorso, ha parlato di una "cella temporalesca che ha colpito in modo chirurgico il centro di Pavullo capoluogo".

Danni ingenti e mezzi della polizia locale fuori uso

Il bilancio dell'emergenza è pesante: diversi garage, seminterrati e attività commerciali sono finiti sott'acqua, come testimoniano i titolari di via Marchiani, che hanno dovuto fare i conti con fango e merci distrutte per l'ennesima volta. Il colpo più duro per la collettività è però la perdita di sette mezzi della Polizia Locale, rimasti sommersi nel parcheggio sotterraneo del cinema. Il commissario Mario Parenti ha tentato di metterli in salvo, ma senza successo.

L'Unione dei Comuni del Frignano, come spiegato dal presidente Lorenzo Checchi, ha già richiesto auto in prestito ad altri enti, come l'Unione Terre di Castelli, per garantire la continuità del servizio di pattuglia.

Allerta meteo e la fine dell'ondata di caldo

Il nubifragio segna la fine improvvisa della storica ondata di caldo che aveva investito l'Emilia-Romagna, con temperature che lunedì in città toccavano i 40 gradi. Il contrasto tra l'aria rovente e l'aria fredda in quota ha innescato fenomeni temporaleschi estremi, definiti dal meteorologo Luca Lombroso come "una manifestazione dell'imprevedibilità conseguenza del cambiamento climatico".

Mentre l'allerta rossa per il caldo è stata declassata ad arancione per la giornata di oggi, con massime che potrebbero raggiungere i 36 gradi, la Protezione Civile e Arpae hanno diramato nuove allerte per temporali su tutto il territorio regionale, in particolare in serata.

La richiesta di stato di calamità e gli interventi futuri

Di fronte all'entità dei danni, che hanno colpito infrastrutture pubbliche, patrimonio edilizio e il tessuto produttivo locale, il sindaco Venturelli e il presidente della Provincia Fabio Braglia hanno formalmente richiesto alla Regione Emilia-Romagna l'attivazione dello stato di calamità. Una richiesta avanzata per ottenere risorse economiche e supporto tecnico per la gestione dell'emergenza.

Lo stesso sindaco ha ribadito la necessità di realizzare opere strutturali per mettere in sicurezza il territorio, come una vasca di laminazione a fianco di via Marchiani e un intervento sul Rio Budrio, definendo prioritario l'avvio dei lavori a partire dal prossimo anno.

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