Il “Dibu” aspetta la Juventus, ma il nodo resta l’accordo con l’Aston Villa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’estate del calciomercato 2026, per la Juventus, non è iniziata con un colpo sul rettangolo verde ma con un cambio ai vertici. A poche settimane dalla sessione, infatti, si è materializzata la separazione consensuale con l’amministratore delegato Damien Comolli; al suo posto, forte di un’esperienza lunga un decennio a Sassuolo, è arrivato Giovanni Carnevali.

Una transizione, quella tra i due dirigenti, che eredita un dossier già caldo e destinato a infiammare la tifoseria: la porta bianconera, ormai da tempo considerata una priorità da Luciano Spalletti, necessita di un numero uno di caratura internazionale, e il nome su cui si sono concentrati gli sforzi è quello di Emiliano “Dibu” Martinez.

L’intesa col giocatore e la volontà di trasferirsi

Nonostante sia attualmente impegnato nella fase finale del Mondiale con la sua Argentina, il portiere dell’Aston Villa ha già fatto sapere di voler lasciare Birmingham. Secondo le indiscrezioni raccolte dalla stampa specializzata, esiste un accordo verbale tra il “Dibu” e il club torinese destinato a durare tre stagioni, fino al 2029.

A fare pendere l’ago della bilancia verso l’Italia è stata una chiara volontà del giocatore: Martinez, che a settembre spegnerà 34 candeline, vede nel trasferimento a Torino l’ultima grande tappa di una carriera già costellata di successi, ed è per questo disposto ad abbassare il proprio ingaggio, passando dagli attuali 9 milioni (circa 7 milioni di euro netti percepiti in Premier) a una cifra che si aggira intorno ai 5,5 milioni.

Una concessione economica, questa, che dimostra quanto il calciatore creda nel progetto tecnico di Spalletti e nella possibilità di rilanciare le ambizioni del club piemontese.

L’ostacolo Aston Villa e la valutazione del cartellino

Se l’intesa con il diretto interessato appare quindi a portata di mano, lo stesso non si può dire per la fumata bianca con la società inglese. L’Aston Villa, che solo qualche settimana fa ha festeggiato la vittoria dell’Europa League, non sembra intenzionata a privarsi del suo estremo difensore senza un adeguato corrispettivo economico.

La valutazione del cartellino parte da una base di circa 15 milioni di euro, una cifra che la Juventus, forte dell’età del giocatore e della volontà dello stesso di partire, giudica eccessiva per una trattativa che vorrebbe concludersi a parametro zero o con un indennizzo minimo. Questa distanza valoriale rappresenta al momento l’unico vero scoglio operativo, quello che tiene in bilico l’intera operazione nonostante il benestare del diretto interessato.

Le alternative: Oblak e Vicario per non restare a mani vuote

La consapevolezza che l’affare possa arenarsi sugli scogli inglesi ha indotto la dirigenza a sondare il terreno percorrendo piste parallele. Se l’idea di assicurarsi il “Dibu” resta prioritaria, le alternative sono già state messe nel mirino per evitare di restare senza un portiere di livello nella prossima stagione. Tra i nomi caldi spunta quello di Jan Oblak, l’esperto guardiano dell’Atletico Madrid; lo sloveno, classe ’93, rappresenta un’opzione di assoluta affidabilità, un profilo che garantirebbe esperienza e personalità alla retroguardia bianconera.

Dall’altra parte, viene monitorato anche Guglielmo Vicario del Tottenham, un altro profilo di spessore che permetterebbe comunque alla Juventus di centrare l’obiettivo di rinforzare il reparto. Quello che è certo, insomma, è che la dirigenza torinese non vuole essere colta impreparata; mentre Carnevali si insedia ufficialmente e prende in mano le redini della trattativa, il futuro del numero uno passa attraverso i prossimi, decisivi contatti con Birmingham.

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