Starliner torna sulla Terra: la NASA annuncia la data di rientro senza equipaggio

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   NASA e Boeing hanno completato la Delta-Flight Test Readiness Review, decidendo di procedere con lo sgancio della capsula Starliner, senza equipaggio a bordo, dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La partenza è prevista non prima delle 00:04 italiane di sabato 7 settembre (le 6:04 p.m. ora della costa est). La partenza sarà però vincolata anche alle condizioni meteo, che impattano meno sulla Starliner rispetto alla Dragon, dato che la capsula di Boeing atterra sulla superficie.

Un momento cruciale per Starliner

Il veicolo spaziale Starliner di Boeing, destinato al trasporto di astronauti, si prepara a fare ritorno sulla Terra senza equipaggio il 6 settembre, secondo quanto annunciato dalla NASA. Questa data segna un momento cruciale per la capsula, che ha incontrato diverse sfide tecniche nel corso della sua prima missione con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

La missione di Starliner

Starliner è stato lanciato il 5 giugno scorso, trasportando gli astronauti della NASA Suni Williams e Butch Wilmore verso la ISS. Sebbene la capsula sia riuscita ad attraccare con successo alla stazione spaziale il giorno successivo, la missione non è stata priva di difficoltà.

La corsa allo spazio

La corsa allo spazio è un tema che ha affascinato l’umanità per decenni, ma negli ultimi anni ha assunto una nuova dimensione grazie all’ingresso delle agenzie private. Se un tempo l’esplorazione spaziale era prerogativa esclusiva degli enti governativi come la NASA e Roscosmos, oggi una crescente schiera di aziende private si contende la possibilità di andare oltre i confini della Terra. Con nomi come SpaceX, Blue Origin e Boeing, questa nuova era è segnata da una competizione feroce per l’innovazione e la conquista dello spazio.

Gli astronauti bloccati sulla ISS

Immaginate di partire per un viaggio di otto giorni e restare invece fuori casa otto mesi. È quanto sta succedendo a Butch Wilmore e Suni Williams della NASA: che di mestiere fanno gli astronauti, e dunque in questo caso per loro ‘fuori casa’ significa in orbita a 400 chilometri di altezza dalla Terra. L’intera vicenda degli astronauti di Starliner ‘bloccati’ nello spazio dallo scorso 6 giugno ha sollevato un gran polverone mediatico, tra supposizioni e incertezze.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.