Brusca frenata per la Fiorentina: il Como sbanca il Franchi 2-0
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Fiorentina, reduce da un periodo di risultati positivi, ha subito una battuta d’arresto inaspettata e netta contro il Como, che si è imposto per 2-0 all’Artemio Franchi in una partita valida per il 25° turno di Serie A. Una sconfitta che, oltre a interrompere il filotto di tre vittorie consecutive dei viola, ha messo in luce le difficoltà di una squadra che non è riuscita a reagire all’intensità e alla concretezza degli ospiti.
Fin dai primi minuti, la Fiorentina ha cercato di imporre il proprio gioco, con Zaniolo e Gosens protagonisti di due conclusioni pericolose nei primi dieci minuti. Tuttavia, il Como, guidato da Cesc Fabregas, ha saputo resistere e, gradualmente, ha preso le redini dell’incontro. Al 41’, Assane Diao, uno dei giovani talenti della squadra lariana, ha spezzato l’equilibrio con un preciso tiro che ha superato De Gea, portando in vantaggio i suoi. Un gol che, oltre a essere il quarto in stagione per lo spagnolo, ha evidenziato le lacune difensive dei viola, incapaci di controllare un avversario che ha giocato con maggiore determinazione.
Nella ripresa, la Fiorentina non è riuscita a trovare la chiave per ribaltare il risultato, dimostrandosi poco incisiva e prevedibile. Al contrario, il Como ha chiuso i conti con Nico Paz, autore del secondo gol che ha definitivamente spento le speranze dei padroni di casa. Una lezione di calcio, quella del Como, basata su idee chiare, coraggio e una tattica ben eseguita, che ha lasciato poco spazio agli avversari.
Al termine della partita, Raffaele Palladino, tecnico della Fiorentina, ha ammesso le responsabilità della squadra e le sue, riconoscendo di non essere riuscito a trasmettere l’energia necessaria per affrontare un avversario così organizzato. "Oggi è stata una partita negativa. Io in primis non sono riuscito a trasmettere l’energia che serviva e mi prendo le responsabilità", ha dichiarato ai microfoni di Dazn.
Questa sconfitta rappresenta un duro colpo per le ambizioni della Fiorentina, che vede allontanarsi ulteriormente la possibilità di agganciare le prime posizioni della classifica. Il Como, invece, continua a dimostrarsi una delle sorprese positive del campionato, confermandosi come una squadra capace di competere con qualsiasi avversario grazie a un calcio ragionato e senza fronzoli.




