Studenti occupano il Rossellini di Roma e scendono in piazza per Gaza dopo l'attacco alla flottiglia
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Redazione Interno
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Dopo l'attacco alla Global Sumud Flotilla al largo di Creta, la protesta studentesca si è immediatamente estesa in diverse città italiane. Un gruppo di studenti dell'Istituto di Cine e Televisione Rossellini a Roma ha occupato la sede scolastica, definendo il gesto una risposta necessaria a quella che percepiscono come un'escalation di violenza. "È ora di agire e prendere posizione contro il genocidio a Gaza", hanno dichiarato, inaugurando simbolicamente la stagione delle occupazioni per quest'anno accademico.
La protesta si diffonde da Roma a Firenze
La mobilitazione non si è limitata alla capitale. A Firenze, circa cinquanta studenti del Collettivo K1 del liceo Machiavelli-Capponi e del liceo artistico di Porta Romagna hanno organizzato un corteo che ha raggiunto il consolato americano. La manifestazione mattutina ha registrato momenti di tensione che hanno portato al fermo di un ragazzo, anche se i dettagli sull'accaduto non sono ancora chiari.
L'obiettivo è una protesta nazionale
I collettivi studenteschi puntano a espandere la protesta su scala nazionale. Il movimento Cambiare Rotta ha lanciato un appello esplicito per l'occupazione di tutte le scuole di Roma e d'Italia, affermando che lo sciopero di lunedì è stato solo l'inizio. L'intenzione è sfruttare lo slancio di una mobilitazione che ha coinvolto centinaia di migliaia di persone per mantenere alta l'attenzione sulla situazione a Gaza.
Il coordinamento all'università La Sapienza
Le strategie future sono state discusse in un'assemblea all'università La Sapienza, che ha riunito rappresentanti di Sinistra Italiana e Cambiare Rotta. Angela Verdecchia, coordinatrice nazionale della Rete degli Studenti Medi, ha definito "inammissibile" l'attacco alla flottiglia, confermando la volontà di proseguire sulla strada della protesta. Quello che emerge è un movimento che cerca di dare una risposta coordinata e duratura a una crisi internazionale i cui effetti si fanno sentire sempre più anche in Italia.




