Il Belgio sorprende la Francia e vola in semifinale di Coppa Davis

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le Finals di Coppa Davis a Bologna si sono aperte con un esito inatteso, che ha visto il Belgio imporsi con un netto due a zero sulla Francia, considerata da molti, almeno sulla carta, una formazione di rango superiore. La squadra belga, guidata dal capitano Steve Darcis, ha chiuso la pratica addirittura prima del doppio, risolvendo la contesa nei due singolari iniziali e dimostrando una tempra agonistica che ha ribaltato i pronostici. L'incontro, che si è svolto nell'ambito dei quarti di finale della rassegna mondiale, ha quindi regalato il primo pass per le semifinali a una compagine che, pur avendo raggiunto la finale in tre occasioni senza mai sollevare la saliera, ha messo in mostra un collettivo determinato e privo di soggezione. La Francia, al contrario, lascia precocemente la competizione nonostante le ambizioni con cui era approdata in Emilia-Romagna, un epilogo amaro per una squadra che non è riuscita a esprimere il proprio potenziale nel momento decisivo.

Il punto della vittoria firmato da Collignon

La prima, fondamentale sterzata alla sfida l'ha data Raphael Collignon, tennista belga classificato all'86esimo posto del ranking mondiale, il quale è riuscito a rimontare un match che sembrava volgere in favore dello sfidante. Corentin Moutet, numero 35 ATP, aveva infatti dominato il primo set, chiuso con un perentorio 6-2, facendo presagire una giornata proficua per i transalpini. Le dinamiche della partita, tuttavia, hanno subito un'inversione di tendenza a partire dal secondo parziale, quando il francese ha mostrato i primi segni di nervosismo, un elemento che Collignon ha sfruttato con freddezza. Il belga, aggrappandosi alla contesa, ha strappato il secondo set per 7-5 e, in un terzo set sempre equilibrato, ha replicato lo stesso score, portando a casa un punto di valore inestimabile nonostante il divario di posizione nella graduatoria internazionale.

Bergs consolida il vantaggio

A suggellare la qualificazione ci ha poi pensato Zizou Bergs, numero uno del Belgio e 43esimo della classifica mondiale, che ha superato in due set il suo omologo francese Arthur Rinderknech, piazzato al 29esimo posto. Bergs, il quale ha gestito le fasi salienti dell'incontro con grande lucidità, si è imposto per 6-3 nel primo set, mentre il secondo è proseguito senza break fino al tie-break. In questa frazione decisiva, il tennista belga ha mantenuto i nervi saldi, chiudendo 7-4 e regalando così alla sua nazionale il secondo punto che vale il passaggio del turno. La vittoria di Bergs, peraltro, assume un significato particolare poiché ottenuta proprio contro il leader della formazione avversaria, in un confronto che era atteso come il cuore della sfida e che si è risolto senza bisogno di un terzo set.

L'attesa per l'Italia

Con questo successo, il Belgio si appresta ora ad affrontare la vincente del quarto di finale tra Italia e Austria, un match il cui esito è tutt'altro che scontato. La semifinale, in programma per venerdì, potrebbe dunque trasformarsi in un derby che vedrebbe gli azzurri sfidare proprio la squadra belga, la quale ha dimostrato di possedere quell'abilità nel giocare di squadra e quella resistenza mentale, spesso decisive in una competizione a eliminazione diretta come la Coppa Davis. L'eventuale confronto, come è ovvio, rappresenterebbe una prova di notevole difficoltà, data la carica di sicurezza che i belgi hanno tratto da questa prestazione, ma al tempo stesso un'occasione per misurare il valore di una formazione italiana che punta a fare bene in casa.

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