Saelemaekers illumina, Kempf rovina tutto: la Roma batte il Como tra luci e ombre
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Roma si impone 2-1 sul Como in una partita che ha messo in evidenza pregi e difetti di entrambe le squadre, con Alexis Saelemaekers a fare la differenza e Robin Kempf a macchiare la prestazione giallorossa con un errore evitabile. La gara, giocata all’Olimpico, ha visto i capitolini partire in difficoltà, complici alcune incertezze difensive, ma poi rimontare con carattere e qualità, confermando il momento positivo sotto la guida di Claudio Ranieri.
Svilar, tra i pali della Roma, ha mostrato qualche incertezza iniziale, in particolare su un’uscita imprecisa che avrebbe potuto costare cara se Kempf non avesse sprecato un’occasione da posizione favorevole. Il portiere, tuttavia, si è riscattato nel corso della partita, rimanendo incolpevole sul gol subito e mostrandosi attento sulla respinta a Cutrone, anche se quest’ultimo era in posizione irregolare.
Sul fronte difensivo, Celik ha fornito una prestazione solida, pur perdendo qualche colpo lungo il percorso. Il suo contributo è stato decisivo nell’assist a Saelemaekers per il gol del pareggio, un momento che ha ribaltato l’inerzia della partita. Rensch, subentrato al 29’, ha mantenuto un rendimento sufficiente, senza brillare ma senza commettere errori eclatanti.
A centrocampo, Saelemaekers è stato il faro della Roma, non solo per il gol ma per la costante capacità di proporsi e creare occasioni. La sua presenza ha messo in difficoltà il Como, che ha pagato anche qualche ingenuità tattica, come ha sottolineato Fabregas nel post-partita. L’allenatore del Como, pur ammettendo gli errori commessi, ha guardato al futuro con ottimismo: “Si impara da tutto, oggi era la prima volta e speriamo sia l’ultima”.
Ranieri, dal canto suo, ha espresso soddisfazione per la vittoria, pur riconoscendo la difficoltà dell’avversario. “Il Como è una squadra in salute, destinata a diventare un top club”, ha dichiarato il tecnico giallorosso, paragonando i lariani al Parma degli anni ’90. Un complimento che suona come un riconoscimento del lavoro di Fabregas, che sta cercando di imprimere un’identità precisa alla sua squadra.
La Roma, intanto, continua a macinare risultati: è il quarto successo consecutivo e l’undicesimo risultato utile nelle ultime partite di campionato. Ranieri, dalla sua arrivo, ha raccolto 30 punti in 15 giornate, un dato che la colloca dietro solo a Inter e Napoli. Un trend positivo che alimenta le speranze dei tifosi, anche se il tecnico preferisce mantenere i piedi per terra, concentrandosi su una partita alla volta.




