Paola Ferrari attacca di nuovo Diletta Leotta e annuncia l'addio ai Mondiali Rai
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La storica giornalista sportiva della Rai, Paola Ferrari, ha riaperto il dibattito sul ruolo delle donne nel giornalismo calcistico con un'intervista rilasciata al settimanale Chi, nella quale ha rivolto critiche piuttosto esplicite – sebbene senza mai citarla direttamente – al modello proposto da Diletta Leotta, conduttrice di Dazn e da tempo nel mirino della collega per il presunto utilizzo dell'immagine fisica come strumento di successo professionale.
Il modello femminile secondo Paola Ferrari
Nel corso del colloquio, Ferrari ha espresso una posizione netta riguardo a quella che lei definisce una deriva del giornalismo sportivo al femminile. «Mi pongo in modo critico verso un certo tipo di donna, relativamente al mondo del calcio», ha dichiarato la conduttrice di Notti Mondiali, aggiungendo che chi ha faticato per abbattere i pregiudizi «non possiamo stare zitte se poi viene sponsorizzato continuamente un esempio femminile che valorizza o punta esclusivamente sull'attrazione fisica suscitata negli uomini come motivo di interesse».
La giornalista ha poi bollato come «banale» la scusa della libertà individuale, sostenendo che la parità di genere si costruisca su basi ben più solide: «Ho combattuto per valori seri, non per queste stupidaggini». Parole, queste, che riaccendono un confronto acceso con la collega di Dazn, già al centro di critiche simili quando partecipò al Festival di Sanremo.
L'addio alla Rai e il futuro in podcast
Oltre al consueto affondo nei confronti della conduttrice, l'intervista è stata l'occasione per un annuncio che segna una svolta nella carriera della Ferrari. «Questo sarà il mio ultimo Mondiale con la Rai», ha infatti rivelato, giustificando la scelta con l'avvicinarsi della pensione «fra uno o due anni» e non escludendo la possibilità di raccontare il calcio in un'altra veste, magari tramite un podcast.
Un'uscita di scena che arriva mentre la giornalista è ancora al centro del palcoscenico mediatico, con la sua trasmissione che continua a mietere consensi nonostante le critiche, soprattutto sui social, dove è spesso bersaglio di commenti sul suo aspetto fisico.
Il sostegno a Diletta Leotta e le reazioni
Le dichiarazioni della Ferrari hanno inevitabilmente scatenato un'ondata di reazioni, spingendo diversi colleghi a schierarsi in difesa di Diletta Leotta. Tra questi, il Senior Vice President di Dazn Michele Dalai ha voluto sottolineare il valore professionale della conduttrice, esprimendo pubblicamente la propria stima in un messaggio che è stato subito ripostato dalla stessa Leotta.
La conduttrice, che in passato aveva già replicato con toni pacati alle critiche della Ferrari invitandola a prendere un caffè, non ha tuttavia rilasciato nuove dichiarazioni in merito a questo ultimo episodio.
I precedenti tra le due giornaliste
La tensione tra Paola Ferrari e Diletta Leotta non è certo una novità e si trascina ormai da anni. La scintilla scoppiò quando la Leotta venne scelta come conduttrice del Festival di Sanremo, suscitando le perplessità della Ferrari che giudicò la scelta in controtendenza rispetto a una televisione che dice di voler rispettare le donne.
Da allora, la giornalista Rai non ha mai mancato di pungolare la collega, pur dichiarando in passato di arrabbiarsi forse troppo nel vedere «ragazze che usano il corpo per diventare famose» e ironizzando sul fatto che sia la Leotta a dover dare consigli a lei, visto il suo enorme successo economico.




