Celebrazioni per il 172° anniversario della Polizia di Stato
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La Polizia di Stato ha celebrato il suo 172° anniversario con una serie di eventi in diverse città italiane. Le celebrazioni hanno avuto luogo in luoghi simbolici, come teatri e monumenti, e sono state l'occasione per fare il punto sulle attività svolte nell'ultimo anno.
Bilancio delle attività a Chieti
A Chieti, la cerimonia si è svolta al Teatro Marrucino, dopo che il questore Aurelio Montaruli ha depositato una corona in memoria dei caduti della Polizia di Stato al cippo commemorativo nella caserma Spinucci. Durante l'evento, è stato tracciato un bilancio delle attività svolte in provincia, evidenziando un aumento degli arresti e dei controlli.
Prima uscita ufficiale di Alessandra Todde
A Macomer, in Sardegna, la presidente della regione, Alessandra Todde, ha partecipato alle celebrazioni organizzate dalla Questura di Nuoro. Ha ringraziato il questore Alfonso Polverino per l'invito e ha espresso il suo rispetto per le donne e gli uomini della Polizia di Stato.
Riconoscimenti a Oristano
Anche la questura di Oristano ha celebrato l'anniversario. Dopo la deposizione di una corona di fiori davanti al Monumento dei Caduti, la cerimonia si è spostata nell'ex seminario di Cuglieri. Qui, alla presenza del questore Giuseppe Giardina e del prefetto Salvatore Angieri, sono stati assegnati ben 24 riconoscimenti. Tra i premiati, il sostituto commissario Roberto Sechi e l'assistente capo Giuseppe Salvatore Troncia, che nel giugno 2020 fecero irruzione in una casa dove un uomo aveva tenuto in ostaggio un pensionato e la figlia disabile.
Queste celebrazioni rappresentano un momento importante per la Polizia di Stato, un'occasione per ricordare la sua storia e per fare il punto sulle attività svolte. Ma sono anche un'occasione per riconoscere il coraggio e l'impegno di coloro che ogni giorno lavorano per la sicurezza dei cittadini.




