Gardone Riviera e Riva del Garda: i fondali restituiscono meno rifiuti, ma la pulizia non si ferma
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Redazione Interno
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La spiaggia del Casinò di Gardone Riviera, uno degli orgogli del lago di Garda con la sua Bandiera Blu conquistata 15 anni fa, è stata tra le 42 località italiane coinvolte nell’iniziativa “Pulifondali e pulispiagge”, organizzata il 5 giugno in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente. Antonio Frassine, presidente della Fipsas Brescia, non ha avuto dubbi: «Non potevamo mancare a un simile evento». Tra copertoni d’auto, materiale ferroso e altri rifiuti, i volontari hanno ripulito un’area che, nonostante tutto, sembra mostrare segnali di miglioramento.
A pochi chilometri di distanza, a Riva del Garda, i sommozzatori hanno confermato una tendenza incoraggiante: quest’anno i fondali hanno restituito meno rifiuti del solito. Un dato che, in un contesto di crescente allarme per l’inquinamento delle acque, assume quasi i contorni di una piccola vittoria. L’appuntamento, promosso dalla Fipsas per il secondo anno consecutivo, ha visto decine di volontari immergersi nelle acque del lago, pronti a riempire sacchi che, invece, sono rimasti quasi vuoti. «Il merito è degli anni di sensibilizzazione», spiegano gli organizzatori, convinti che le campagne per la tutela dell’ambiente stiano finalmente cambiando le abitudini.
Intanto, la Sardegna si è distinta come la regione più attiva nella mobilitazione nazionale di Plastic Free, con sedici iniziative sparse da nord a sud dell’isola. Migliaia di chili di plastica e altri rifiuti sono stati rimossi da spiagge e aree verdi, mentre i volontari hanno continuato a informare i cittadini sulle conseguenze dell’inquinamento, sia per la salute umana che per quella del pianeta.




