Sciopero Trenord blocca i pendolari lombardi, disagi anche nelle fasce di garanzia
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Redazione Interno
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Una mattinata di caos si è abbattuta sui binari della Lombardia, dove i pendolari hanno trovato soppressi numerosi treni regionali nonostante le cosiddette fasce di garanzia. L'agitazione, proclamata dal sindacato Orsa, ha infatti ridotto in modo significativo l'offerta di trasporto fin dalle prime ore del lunedì, lasciando a terra studenti e lavoratori diretti verso le principali città e persino verso gli snodi cruciali come l'aeroporto di Malpensa. La protesta, annunciata nei giorni scorsi sul sito dell'operatore ferroviario, ha dunque avuto un impatto più severo del previsto, estendendo le cancellazioni anche a quegli orari che di norma dovrebbero essere tutelati dalle intese sindacali.
Una mobilitazione di lunga durata
Il sindacato Orsa ha confermato un'astensione dal lavoro della durata complessiva di 23 ore, ratificata tanto dal Ministero delle Infrastrutture quanto dall'azienda, la quale ha iniziato a comunicare i primi disagi già nella notte tra domenica e lunedì. La mobilitazione, che si inserisce in un contesto di tensioni contrattuali, non si è limitata alla sola mattinata: ulteriori ripercussioni, seppur attenuate dalla presenza di un'altra finestra di garanzia pomeridiana, sono infatti attese fino a sera inoltrata, rendendo complesso l'intero arco della giornata per chiunque dipenda dal servizio ferroviario regionale.
Febbraio mese caldo per i trasporti
Quello di Trenord non è che il primo di una lunga serie di stop che segneranno il mese di febbraio, durante il quale sono stati proclamati ben 26 scioperi in diversi settori della mobilità. Sei di questi avranno carattere nazionale, con date che destano particolare preoccupazione per la loro potenziale portata disruptive. Il 16 febbraio, ad esempio, è prevista un'astensione di 24 ore nel trasporto aereo che coinvolgerà il personale di diverse compagnie, mentre il 27 e il 28 toccherà al settore ferroviario nazionale fermarsi, con effetti presumibilmente ancor più estesi di quelli registrati oggi sulla rete lombarda.
Le altre date da segnalare
Anche il trasporto marittimo e quello pubblico locale subiranno interruzioni, come nel caso dello sciopero nazionale di tutto il settore portuale indetto per il 6 febbraio. Lo stesso giorno, seppur in scala locale, è attesa una protesta del personale di un'azienda di trasporto pubblico in Puglia. Questa concentrazione di agitazioni, che si susseguono a breve distanza l'una dall'altra, delinea un quadro di forte instabilità per la mobilità di persone e merci, costringendo i viaggiatori a continui riadattamenti e a consultare con scrupolo gli aggiornamenti degli operatori per pianificare i propri spostamenti.




