Bologna, bufera dopo gli scontri. Meloni si schiera con gli agenti. Lepore: siamo piazza pacifica

Il giorno dopo la guerriglia urbana degli antagonisti contro i poliziotti — 64 i feriti tra gli agenti — e il centro storico devastato per la morte di Abderrhaim Fakir, quando Bologna si sveglia con ancora nell’aria l’odore acre dei lacrimogeni, interviene la premier Giorgia Meloni. «Inaccettabile» scrive sui social, riferendosi all’accaduto. «Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengan… (la Repubblica)

Se ne è parlato anche su altre testate

Al lavoro sui guasti Sora – Nella giornata del 16 luglio scorso, avevamo dato notizia di una serie di disagi per i prelievi presso gli sportelli ATM di Poste Italiane – LEGGI QUI. In queste ore, con una nota, Poste Italiane ha voluto fornire informazioni in merito scusandosi con i cittadini per i disagi e annunciando interventi risolutivi. (Frosinone News)

Bologna non merita questo. «Noi, come famiglia, ci discostiamo completamente dai disordini avvenuti dopo l'intervento in piazza. (Il Gazzettino)

Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. (Radio RTL 102.5)

“Fakir stava male, voleva aiuto”, le ore prima del fermo nel racconto dei vicini

Guerriglia a Bologna. Nipote di Fakir: ci dissociamo dagli scontri (Tv2000)

Sono sei le persone iscritte nel registro delle annotazioni preliminari della Procura di Bologna sul caso di Fakir Abderrahim, morto ieri al Pilastro, in via Svevo. Si procede per il reato di omicidio colposo, anche in vista degli accertamenti che saranno disposti. (RaiNews)

Sono le nove e mezza di domenica mattina quando la signora Parveen Akhrar, 72 anni, vede dalla finestra di casa sua, al primo piano di via Italo Svevo, Abderrahim Fakir prima seduto sotto un albero poi sulle scale del cortile e infine sdraiato a terra. (la Repubblica)