Black Friday 2025, italiani pronti a spendere 246 euro in media

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Manca ormai meno di un mese al Black Friday, un appuntamento che, consolidatosi nel tempo, mobilita ogni anno milioni di consumatori, i quali, attratti da promozioni e ribassi, approfittano dell'occasione per anticipare una parte dei regali natalizi o per concedersi quel qualcosa in più che durante il resto dell'anno avevano rimandato. L'evento, che quest'anno cadrà il 28 novembre, non si limiterà al solo venerdì ma dilagherà per l'intera settimana, invadendo tanto gli scaffali dei negozi fisici quanto le vetrine digitali degli e-commerce, in una maratona di acquisti della quale si cominciano già a percepire i primi segnali.

Le origini e la diffusione globale

Le radici di questo fenomeno, come noto, affondano nella tradizione commerciale statunitense, dove a partire dal 1952 si è iniziato a identificare nel giorno seguente al Ringraziamento l'inizio non ufficiale dello shopping natalizio. Da allora, quel venerdì è progressivamente mutato, trasformandosi da semplice usanza locale in un vero e proprio evento culturale e commerciale su scala planetaria, un simbolo dello shopping globale che unisce, in un unico, frenetico ritmo, paesi e modalità di acquisto differenti.

I dati sulla propensione alla spesa in Italia

In Italia, nonostante la data non sia proprio dietro l'angolo, l'attenzione verso il Black Friday 2025 è già altissima. Una recente indagine di PwC, condotta su un campione di diecimila persone in cinque nazioni europee – tra le quali figura anche il nostro paese –, ha rivelato che l'84% dei consumatori italiani, da Nord a Sud, ha in programma di effettuare acquisti. La ricerca, andando oltre la semplice intenzione, ha anche quantificato la spesa media prevista, che si attesta sui 246 euro a persona, e ha fotografato le preferenze sui canali d'acquisto: a vincere è lo shopping online con consegna a domicilio, scelto dal 46,8% del campione, seguito dal click and collect (16,4%) e, solo in terza posizione, dai negozi fisici (36,8%).

Consigli per un acquisto consapevole

In un contesto così saturo di offerte, dove le promozioni autentiche si confondono con ribassi solo apparenti, diventa fondamentale muoversi con accortezza. Organizzazioni come Altroconsumo sottolineano come la conoscenza dei propri diritti rappresenti la migliore difesa contro potenziali trappole e acquisti sbagliati. Esiste, a tal proposito, una clausola – semplice ma spesso trascurata – che, se compresa e applicata, può salvaguardare il portafoglio e risparmiare notevoli disagi, permettendo di distinguere i veri affari dalle semplici operazioni di marketing.

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