Sul caso Fakir a Bologna Meloni non la pensa come la sua maggioranza

Di norma, quando indaga su un possibile reato, il pubblico ministero iscrive nel registro degli indagati il nome della persona a cui il fatto è attribuito, non appena emergono indizi a suo carico. Come abbiamo detto, però, nel caso di Fakir la procura di Bologna ha seguito una procedura diversa. Il procedimento è stato inserito nel modello 45-bis, un registro separato introdotto da un decreto-legge sulla sicurezza approvato a febbraio. (Pagella Politica)

Ne parlano anche altre testate

Guerriglia a Bologna. Nipote di Fakir: ci dissociamo dagli scontri (Tv2000)

Sono sei le persone iscritte nel registro delle annotazioni preliminari della Procura di Bologna sul caso di Fakir Abderrahim, morto ieri al Pilastro, in via Svevo. Si procede per il reato di omicidio colposo, anche in vista degli accertamenti che saranno disposti. (RaiNews)

Questi due temi il lavoro di indagine che la Procura di Bologna sta portando avanti sul caso di Abderrahim Fakir, in attesa di un accertamento che sarà determinante, l'autopsia, che dovrà dire come e perché è morto il 42enne marocchino il 19 luglio sull'a… (la Repubblica)

Fakir, guerriglia a Bologna: 80 feriti tra i poliziotti. Roghi e danni in centro dopo il corteo

La strada è stata spianata mano mano alla tensione, che alla fine è sfociata negli scontri con la polizia, che si è servita anche di idranti (video) per disperdere la folla . In migliaia al presidio in piazza Nettuno, dopo l’invito del sindaco Matteo Lepore. (Il Resto del Carlino)

Morte Fakir, Meloni: “Ingiustificabile violenza contro le forze dell’ordine” (Tv2000)

Un'ottantina di agenti feriti, tutti costretti a ricorrere alle cure sanitarie e refertati per traumi e policontusioni. È il bilancio della manifestazione di lunedì sera a Bologna in solidarietà di Abderrahim Fakir, il 42enne di origini marocchine morto il 19 luglio durante un intervento delle forze dell'ordine nel quartiere Pilastro del capoluogo emiliano. (Il Messaggero)