Atalanta-Juventus, la dea cerca l’europa mentre la signora si affida a spalletti
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Redazione Sport
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La trentaduesima giornata di Serie A 2025-2026 propone, nel consueto anticipo serale del sabato, un incrocio che da anni rappresenta un crogiolo di tatticismi e sostanza: Atalanta e Juventus si fronteggiano alla New Balance Arena di Bergamo. Il calcio d’inizio è fissato per le 20.45, e l’atmosfera cittadina – come spesso accade quando la squadra di Palladino gioca in casa – è resa ancor più densa dalla concomitanza di un altro evento di richiamo internazionale. Perché Bergamo, in questa stessa giornata, ospita anche alcune rappresentazioni del Cirque du Soleil a ChorusLife; un’accozzaglia di flussi umani che ha costretto le autorità locali a mettere a punto un piano straordinario per la viabilità, con particolare attenzione ai parcheggi. Ai tifosi diretti allo stadio, per esempio, viene esplicitamente richiesto di evitare di sostare nei pressi dello smart district, lasciando quegli spazi al pubblico degli spettacoli circensi. Settecento, si legge nei piani diffusi, i posti auto liberi proprio a ChorusLife, ma la raccomandazione è chiara: priorità al circo, lo stadio si raggiunge con altri mezzi.
La striscia positiva della dea e il valore dei pareggi nella rivalità recente
L’Atalanta, va detto, arriva a questo appuntamento con il vento che gonfia le vele. Due vittorie consecutive senza subire reti – l’ultima delle quali, un netto 3‑0 inflitto al Lecce, squadra invischiata nella lotta per non retrocedere – hanno riacceso le ambizioni europee della formazione allenata da Palladino. Attualmente la dea si trova a un solo punto di distanza da quella che viene definita la “zona europea più prestigiosa”, un’espressione che qui indica verosimilmente i posti validi per la Champions League o per l’Europa che conta. Se si getta uno sguardo alla storia recente di questo confronto, emerge un dato statistico difficilmente ignorabile: ben sei delle ultime otto sfide in Serie A tra queste due compagini si sono concluse con un segno X. Il parziale, in quel lasso di tempo, è completato da un successo per parte. Allargando ulteriormente lo sguardo, scopriamo che nelle ultime dieci stagioni – vale a dire a partire dal campionato 2016-2017 – la Juventus non ha trovato contro alcuna avversaria tanti pareggi quanti ne ha collezionati proprio contro l’Atalanta: ben dodici.
Spalletti fa i conti con assenze pesanti: McKennie squalificato, Vlahovic out
Luciano Spalletti, che siede sulla panchina bianconera dopo il rinnovo del suo contratto, ha diramato la lista dei convocati per la trasferta orobica. Un elenco, quello messo a disposizione del tecnico, che presenta alcune lacune non indifferenti. Non figura tra i convocati McKennie, fermato dal giudice sportivo per squalifica; a lui si aggiungono gli infortunati Vlahovic, Cabal e Perin. Tre assenze che, per peso specifico e collocazione in campo, potrebbero condizionare le scelte tattiche di Spalletti, obbligandolo a rivedere gli equilibri sia nella fase di costruzione del gioco sia in quella conclusiva. La Juventus, pur arrivando da un percorso altalenante, cerca punti pesanti per consolidare il proprio posizionamento in classifica, mentre dall’altra parte Palladino spera di approfittare di queste defezioni per scavalcare un diretto concorrente.
Tra spettacolo sportivo e gestione dell’ordine pubblico: Bergamo blindata
L’aspetto logistico, in una serata che vede intrecciarsi sport e arti performative, è stato gestito con un livello di attenzione quasi maniacale. Migliaia di persone sono attese in città, divise tra gli appassionati di calcio e quelli del Cirque du Soleil. L’invito rivolto ai tifosi bianconeri e nerazzurri a non parcheggiare a ChorusLife non è una semplice raccomandazione, bensì una precisa direttiva per evitare la paralisi del traffico nel distretto più moderno di Bergamo. La New Balance Arena, intanto, si prepara a ospitare un match dal sapore antico: quello tra due squadre che negli ultimi anni hanno imparato a rispettarsi, annullandosi a vicenda più di quanto non abbiano fatto con altri avversari. Il fischio d’inizio, come detto, scatterà alle 20.45, con la diretta televisiva e lo streaming a disposizione del pubblico pagante. Le formazioni ufficiali verranno comunicate nell’ora precedente il calcio d’inizio, e in quel momento si capirà come Spalletti intenderà sopperire all’assenza del suo centravanti titolare e del mediano americano.




