Lazio-Atromitos 2-0: prima la rissa, poi i gol con Noslin e Pedro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ormai definirle "amichevoli" è un eufemismo: di pacifico, in queste partite, c’è sempre meno. La Lazio, dopo le asprezze del ritiro in Turchia, si è ritrovata a Rieti contro l’Atromitos, squadra greca che ha trasformato l’incontro in qualcosa di molto diverso dal calcio. Se nel primo tempo si è assistito a un’escalation di nervosismo culminata con l’espulsione di Castellanos e Lima Santos dopo una rissa scatenata da un fallo di Guendouzi, nel secondo tempo – quando il pallone ha ripreso a rotolare – i biancocelesti hanno trovato la via del gol con i subentrati Noslin e Pedro, regalando ai cinquemila tifosi presenti allo "Scopigno" una vittoria che, almeno nel risultato, lascia soddisfatti.

Quella di Rieti è stata una prova in chiaroscuro, che ha confermato i punti di forza e le criticità emersi in questa preparazione. La solidità difensiva c’è, così come la capacità di gestire le fasi più complicate, ma il reparto offensivo fatica ancora a concretizzare. Sarri, che ha ottenuto la quarta vittoria in amichevole, può comunque contare su un gruppo in crescita, anche se le tensioni sul campo – come quelle viste nel primo tempo – restano un dettaglio da limare.

L’episodio più turbolento è arrivato al 30’, quando un intervento troppo aggressivo di Guendouzi ha innescato una reazione a catena: proteste, spintoni e persino un’escalation nel sottopassaggio, sedata solo dall’intervento delle forze dell’ordine. L’arbitro Fourneau non ha avuto alternative e ha estromesso Castellanos e Lima Santos, lasciando che la partita riprendesse con toni più pacati.

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