Ilaria Salis, candidata alle europee nel nord ovest, nonostante la detenzione in Ungheria

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ilaria Salis, l'insegnante milanese detenuta da oltre un anno in Ungheria per una presunta aggressione ai danni di due uomini, sarà tra i candidati di Alleanza Verdi e Sinistra nel collegio del nord-ovest, che comprende anche la Liguria. La sua candidatura è stata annunciata dalla presidente nazionale di Sinistra Italiana, Maria Gabriella Branca.

Condizioni di detenzione

Maria Gabriella Branca ha espresso preoccupazione per le condizioni di detenzione di Salis, che è stata portata in tribunale incatenata mani e piedi e detenuta in pessime condizioni. Ha sottolineato che la candidatura di Salis non serve a sottrarla al processo, ma a consentirle di partecipare dignitosamente.

Sostegno locale

La notizia della candidatura di Salis alle elezioni europee è stata accolta con entusiasmo da Alleanza Verdi-Sinistra anche a Monza e Brianza. La coordinatrice provinciale Giovanna Amodio ha parlato di Salis come di un "nome del territorio". La campagna elettorale è pronta a partire e il 9 maggio è già in programma un incontro a Desio con Roberto Salis, padre di Ilaria, e la senatrice Ilaria Cucchi.

Il dolore di un padre

Roberto Salis, padre di Ilaria, ha espresso il suo dolore per la situazione della figlia. Ha detto: «Insieme con me c'è mia moglie, la mia famiglia, tutti siamo pieni di dolore. Vorrei pensare al mio orto in Sardegna e invece...». Invece deve pensare a sua figlia, rinchiusa in carcere in Ungheria da 13 mesi. Ha smesso di fare l’ingegnere e si è trovato a fare l’attivista per i diritti umani 24 ore su 24. Ilaria, la trentanovenne militante antifascista, è accusata di lesioni aggravate ai danni di due nazisti.

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