Tour de France 2026, la tappa Champagnole-Plateau de Solaison entra nelle Alpi
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Redazione Sport
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La tappa Champagnole-Plateau de Solaison del Tour de France 2026 rappresenta il nuovo appuntamento della corsa dopo le difficoltà affrontate sui Vosgi e apre la fase alpina prima del secondo giorno di riposo. La quindicesima frazione propone 183,9 chilometri di gara e porta i ciclisti verso un finale che potrebbe incidere ancora sulla classifica generale, con Tadej Pogacar pronto a confermare il dominio mostrato finora. Lo sloveno punta infatti a un’altra vittoria dopo aver già conquistato quattro successi in questa Boucle, mentre gli avversari cercano una risposta nella parte conclusiva della corsa.
Il percorso della quindicesima tappa del Tour de France 2026
La frazione Champagnole-Plateau de Solaison è indicata come il primo vero assaggio delle Alpi in questa fase del Tour de France 2026 e arriva dopo una serie di giornate impegnative. Il percorso di 183,9 chilometri accompagnerà il gruppo verso una nuova occasione per gli uomini di classifica, con l’attenzione concentrata soprattutto sulle ultime difficoltà altimetriche. La tappa precede il rush finale che condurrà i corridori fino a Parigi domenica 26 luglio, dopo l’ultimo sforzo prima del meritato secondo giorno di riposo.
Il finale verso Plateau de Solaison potrebbe diventare il punto decisivo della giornata, soprattutto considerando la condizione mostrata da Tadej Pogacar durante la corsa. Il campione sloveno potrebbe provare a fare la differenza negli ultimi chilometri e aumentare ancora il vantaggio sugli avversari, mentre Jonas Vingegaard continua a inseguire una prova capace di riaprire la sfida. Il danese del Team Visma | Lease a Bike cerca infatti una reazione per contrastare il leader della classifica e provare a cambiare l’andamento della corsa.
Pogacar e Vingegaard, la sfida per la classifica generale
L’attesa per la tappa Champagnole-Plateau de Solaison è legata soprattutto al confronto tra i principali favoriti della classifica generale. Pogacar arriva all’appuntamento alpino con il ruolo di riferimento assoluto del Tour de France 2026 e punta a un’altra affermazione personale, mentre Vingegaard mantiene viva la speranza di un riscatto nelle giornate conclusive. La salita finale rappresenta quindi un possibile momento di selezione tra i corridori più forti, in una fase della gara dove ogni distacco può diventare importante.
Prima dell’arrivo delle Alpi, il Tour de France ha affrontato anche una dura giornata sui Vosgi con la tappa Mulhouse-Le Markstein Fellering. La frazione precedente prevedeva 155,3 chilometri e 3800 metri di dislivello, con tre Gran Premi della Montagna di prima categoria e una nuova ascesa finale sul Col du Haag. Il percorso iniziava con il Grand Ballon, salita di prima categoria al chilometro 36,3 lunga 21,6 chilometri con una pendenza media del 4,7%, confermando una fase della corsa caratterizzata da continui attacchi.
Orari e attesa per la diretta della tappa
La quindicesima tappa del Tour de France 2026 sarà il nuovo appuntamento da seguire per valutare gli equilibri tra i protagonisti della classifica generale. La corsa arriva in un momento centrale del programma, con i corridori chiamati ad affrontare l’ultimo impegno prima del secondo giorno di riposo. L’attenzione sarà rivolta soprattutto al comportamento di Pogacar sulle salite e alla risposta degli avversari nelle fasi più dure della giornata.
Il racconto della tappa è previsto in diretta a partire dalle 13.30, con l’interesse rivolto al possibile confronto tra i favoriti e agli sviluppi della classifica. Dopo il passaggio dai Vosgi e l’avvicinamento alla zona alpina, la Champagnole-Plateau de Solaison diventa una delle frazioni più attese del Tour de France 2026 per capire quali corridori riusciranno a mantenere il ritmo dei migliori nella parte finale della corsa.




