Derby Juve-Napoli per En-Nesyri, mentre Lucca vola in Inghilterra
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Redazione Sport
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Il mercato invernale, che spesso procede per tratteggi e rilanci, ha visto uno dei suoi primi scontri diretti tra club italiani. La Juventus, dopo il netto rifiuto opposto dal Crystal Palace alla proposta per Jean-Philippe Mateta, ha rivolto con decisione il proprio interesse verso Youssef En-Nesyri, attaccante di proprietà del Fenerbahçe. La società turca, stando a quanto trapela, si è mostrata disponibile a valutare la formula del prestito, una possibilità che ha immediatamente acceso la competizione. Il Napoli, infatti, si è affacciato sulla stessa pista, preparandosi a un possibile inserimento nelle trattative che, complici le esigenze di entrambe le squadre, potrebbero concretizzarsi in breve tempo.
Il nodo delle uscite a Napoli e la svolta per Lucca
La necessità di finanziare nuovi arrivi spinge il club partenopeo a sbloccare alcune situazioni in uscita, un passaggio reso più urgente dagli infortuni occorsi ad Amir Rrahmani e Matteo Politano. In questo quadro, la posizione di Lorenzo Lucca sembra avviarsi verso una soluzione: il Nottingham Forest ha presentato un’offerta strutturata con un prestito oneroso da un milione di euro, corredato da un diritto di riscatto fissato a trenta. L’orientamento del Napoli è favorevole, rimanendo in attesa dell’assenso definitivo del giocatore, il cui futuro appare così sempre più legato alla Premier League. Resta invece in bilico, in attesa di sviluppi, la situazione di Noa Lang.
I movimenti degli altri club e il caso Atalanta
Altri club si sono mossi per rinforzare i propri organici: l’Inter, dopo la sconfitta interna contro l’Arsenal, torna a puntare con decisione su Mlacic e Jakirovic, mentre per la difesa si guarda a profili giovani da coltivare. All’estero, si è concretizzato il passaggio in prestito di Ter Stegen dal Barcellona al Girona, mossa dettata dalla ricerca di minutaggio in vista dei Mondiali del 2026 con la nazionale tedesca. Ma la protagonista indiscussa della settimana, per impegno finanziario, è stata l’Atalanta: oltre a sostenere i costi residuali degli acquisti estivi, la società bergamasca ha perfezionato l’ingaggio di Raspadori per ventidue milioni, con un impatto a bilancio di 12,3 milioni, mentre ha lasciato partire in prestito Gyabuaa senza conseguenze significative per i conti. La Roma, dal canto suo, ha invece rafforzato l’attacco con gli arrivi di Malen e Vaz.
Gli altri nomi sul tavolo e lo scambio minore
Sullo sfondo delle trattative principali, continua il lavoro di definizione delle operazioni minori. Fra queste, si segnala lo scambio che vedrebbe coinvolti Luvumbo e Cutrone, un movimento di mercato che rientra nelle strategie di rotazione e ottimizzazione dei roster. La tabella trasferimenti, del resto, è costellata di nomi di calciatori come Gallagher e Guehi, che restano oggetto di valutazione da parte di diverse società, in un panorama dove le esigenze sportive si intrecciano inevitabilmente con le compatibilità economiche, dettando tempi e modalità di ogni operazione.




