Fabio Panetta prende le redini di Banca d'Italia con l'intento di mantenere alto il prestigio dell'istituzione
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Redazione Economia
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Nel suo primo giorno da governatore, Panetta ha inviato un'email ai dipendenti di Via Nazionale, raccogliendo idealmente il testimone dal suo predecessore, Ignazio Visco. Quest'ultimo, nel suo ultimo giorno del secondo mandato, ha salutato i dipendenti di Palazzo Koch, sottolineando di lasciare una Banca d'Italia autorevole, indipendente e profondamente rinnovata, ma sempre aperta al rinnovamento.
Panetta ha sottolineato l'importanza del confronto delle idee, del rigore delle analisi, dell'imparzialità e della trasparenza delle decisioni. Questi elementi, secondo lui, contribuiranno all'orgoglio di appartenere all'istituto e all'efficacia della loro azione.
Il nuovo governatore ha anche sottolineato che Bankitalia dovrà aprirsi al cambiamento e all'innovazione. Ha riconosciuto che gli impegni che attendono l'istituto sono molti e onerosi e che le aspettative sui risultati del loro lavoro sono elevate. Tuttavia, Panetta si dice incoraggiato dalla dedizione, dall'attitudine a servire l'interesse pubblico e dalla elevata professionalità di tutto il personale.




