Belen Rodriguez rischia la denuncia per omissione di soccorso dopo i due incidenti a Milano

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La vicenda giudiziaria, che ora rischia di trasformarsi in un vero e proprio procedimento penale, trova la sua origine nella serata del 23 maggio scorso, quando la showgirl argentina era alla guida di un suv intestato a una società. Secondo quanto hanno ricostruito gli inquirenti, il primo episodio si è verificato intorno alle 19.

30 in via Melzi d’Eril, una traversa situata nelle immediate vicinanze dell’Arco della Pace; lì, la conduttrice avrebbe urtato lo specchietto retrovisore di un’auto in sosta, allontanandosi però senza fermarsi per fornire le proprie generalità o verificare l’entità del danno. Pochi minuti più tardi, in via San Marco – una strada che dista circa due chilometri dal primo luogo del sinistro – lo stesso mezzo avrebbe prima centrato uno scooter e poi impattato contro due vetture ferme, causando in questa circostanza lesioni lievi a tre occupanti dei veicoli coinvolti.

I testimoni, alcuni dei quali hanno scattato fotografie sia alla targa del fuoristrada che al volto della guidatrice, hanno permesso alla polizia locale di avviare un’indagine mirata, al termine della quale scatterà la comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica di Milano.

Il deferimento e la posizione della showgirl

L’accusa ipotizzata, che nelle prossime ore verrà formalizzata nel verbale trasmesso dagli agenti del Radiomobile, è quella di omissione di soccorso, un reato particolarmente severo quando si registrano conseguenze fisiche per i passeggeri coinvolti.

A complicare ulteriormente la posizione della donna, vi è la circostanza aggravante della fuga reiterata; non essendosi fermata né in occasione del primo tamponamento (seppur di lieve entità) né dopo la carambola in via San Marco, la Rodriguez ha di fatto precluso ogni possibilità di accertare immediatamente lo stato dei feriti, che hanno riportato contusioni giudicate guaribili in cinque giorni.

I testimoni, la cui versione è stata giudicata attendibile dagli inquirenti, hanno riconosciuto senza esitazione la showgirl al volante del Defender, e le loro dichiarazioni – corroborate dagli scatti fotografici – costituiranno il nucleo centrale dell’informativa di reato.

Il ricovero al Policlinico e le dimissioni

Solo due giorni dopo questi episodi, nella mattinata del 25 maggio, il nome della Rodriguez è tornato alla ribalta delle cronache per un motivo del tutto diverso, ovvero un intervento d’urgenza nella sua abitazione nel cuore di Brera.

Alcuni vicini, allertati da grida e richieste d’aiuto provenienti dall’appartamento, avevano chiamato i soccorsi; sul posto sono giunte due volanti della polizia, un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco, che hanno dovuto forzare l’accesso per raggiungere la conduttrice, la quale appariva in stato confusionale e capace di esprimersi solo a monosillabi.

Trasportata in codice giallo al Policlinico di Milano, la showgirl è stata sottoposta a una serie di accertamenti medici che hanno comunque dato esito negativo, tanto che l’indomani – come confermato dalla direzione sanitaria – le è stato concesso il ritorno a domicilio in “buone condizioni” di salute.

Il ricovero, però, ha immediatamente alimentato un vortice di indiscrezioni mediatiche, tra cui l’ipotesi (prontamente smentita) di un trattamento sanitario obbligatorio, che alcuni esperti di cronaca rosa avevano erroneamente avanzato prima delle dimissioni ufficiali.

Le reazioni nell’entourage e il caso mediatico

A cercare di placare gli animi, in un clima ormai surriscaldato dal gossip e dalle ricostruzioni spesso contraddittorie, è stato il compagno della donna, il pilota Andrea Iannone, il quale ha rivelato di averla sentita regolarmente in quei giorni. Durante una recente conferenza stampa, Iannone ha descritto la Rodriguez come serena e in buona forma psicofisica, tagliando corto con le voci più allarmistiche che nei giorni precedenti avevano ipotizzato scenari clinici ben più gravi.

Resta il fatto che, mentre l’attenzione dei media si concentrava sulle condizioni di salute della conduttrice, la macchina giudiziaria ha continuato a procedere in modo spedito sulla vicenda dei tamponamenti; nessuna dichiarazione ufficiale è ancora arrivata dalla difesa della showgirl, che si trova ora a dover gestire un fronte legale delicato, aggravato dalla presenza di tre persone rimaste ferite e di diversi mezzi danneggiati.

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