Tim Battiti Live, le pagelle dei look della terza puntata: tra luci e ombre sul palco di Trani

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Terzo giro di giostra per il "Tim Battiti Live" nella sua classica versione da bagnasciuga, con il consueto carosello di artisti e conduttori che hanno calcato il palco di Piazza Quercia a Trani per la puntata andata in onda giovedì 16 luglio su Canale 5. A fare da filo conduttore, come sempre, la musica e le esibizioni, ma anche le scelte di stile che, puntata dopo puntata, finiscono per diventare oggetto di discussione e, talvolta, di critica.

Il trio di conduzione, composto da Ilary Blasi, Fabio Rovazzi e Daniele Battaglia, ha dato il via alla serata, mentre sul palco e nelle varie postazioni del "Battiti on the road" – da Alberobello a Bari – si sono alternati nomi noti e nuove promesse della scena musicale italiana. Vediamo dunque chi ha convinto e chi, invece, ha deluso con il proprio outfit in questa terza puntata dell'edizione 2026.

Ilary Blasi, un look divisivo tra strass e cargo

La padrona di casa, Ilary Blasi, ha optato per un outfit che ha diviso il pubblico e la critica, raccogliendo consensi e perplessità in egual misura. La conduttrice ha indossato un top a fascia color carne, tempestato di cristalli scintillanti, da cui si allungava una balza in tulle trasparente, creando un netto contrasto con la parte inferiore del suo abbigliamento. E proprio i pantaloni cargo oversize, di un rigido color fango e caratterizzati da enormi tasconi laterali, hanno rappresentato l'elemento di maggiore rottura stilistica.

Questa scelta, che ha fatto storcere il naso a più di un osservatore, è stata definita come una "schizofrenia sartoriale" e paragonata a un "idraulico con strass", un giudizio che le è valso un voto di 5. Un look che, insomma, ha faticato a trovare una sua armonia, pur mantenendo alta l'attenzione su di sé.

Il carosello degli artisti: promossi e bocciati tra palco e pubblico

Tra gli artisti più attesi della serata c'era senza dubbio Marco Mengoni, che si è esibito insieme ad Angelina Mango con il brano "Canto d'amore". Se la performance vocale è stata unanimemente apprezzata, la scelta del look per il cantante ha ricevuto giudizi contrastanti, se non addirittura negativi: il total white, con maglia eccessivamente aderente, è stato giudicato poco lusinghiero per il fisico statuario di Mengoni, che ha dovuto incassare un voto di 2 per il suo abbigliamento.

Al contrario, la Mango è stata più fortunata con un completo sporty chic che le è valso un 8. Altra grande protagonista della serata è stata Anna, la rapper che ha letteralmente conquistato la piazza, trasformando Trani in un'unica voce e guadagnandosi un plebiscito di consensi e un voto di 10. L'energia di Clementino è stata un'altra delle note più positive della serata: il rapper, con la sua verve travolgente, ha ottenuto un altro 10 per la sua performance.

Sul versante opposto, Emma ha ricevuto un voto di 4 per il suo look, mentre la coppia formata da Benji & Fede con Alex Britti ha raccolto giudizi altalenanti.

Le leggende e le conferme: Patty Pravo e Orietta Berti

La terza puntata ha visto anche la partecipazione di due icone della musica italiana, capaci di regalare momenti di grande intensità e di eleganza senza tempo. Patty Pravo, con la sua inconfondibile presenza scenica, ha incantato il pubblico esibendosi con "Pensiero stupendo", confermandosi un'artista immortale capace di fermare il tempo e di conquistare anche le generazioni più giovani. Un gradino più in basso, ma pur sempre con un'ottima valutazione, si è piazzata Orietta Berti, che ha portato la sua energia e il suo carisma sul palco di Trani.

La sua esibizione ha convinto e l'ha resa una delle voci più applaudite della serata, tanto da guadagnarsi un buon voto per il look.

Giudizi e polemiche: la scaletta e il ruolo di Daniele Battaglia

Non sono mancate, come da copione, le polemiche, che quest'anno si sono concentrate in particolare sulla scaletta e sulla gestione dei tempi. La decisione di far esibire artisti giovani e promettenti come Lorenzo Salvetti e Nicolò Filippucci a ridosso della mezzanotte è stata criticata, con l'accusa di sprecare il loro talento davanti a un pubblico ormai stanco. Inoltre, il ruolo di Daniele Battaglia è stato definito "disperatamente in cerca di identità", quasi un comprimario di lusso in un trio che fatica a trovare il giusto equilibrio.

E proprio Fabio Rovazzi, invece, si è preso la scena con il suo nuovo singolo, trovando una buona intesa con la Blasi e strappando un voto di 7 all'intesa.

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