Giada D’Antonio oggi, gigante Nor-Am Tremblant 2026: n. di pettorale, orario, tv

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un quintetto di atlete italiane si presenta al via della prima manche del gigante femminile di Tremblant, in Canada, prova inserita nel calendario della Nor-Am Cup 2025-2026, la cui partenza è fissata per le 15.00 italiane di martedì 6 gennaio, in un campo che conta complessivamente ottantatré concorrenti. Non essendo stati comunicati intervalli di partenza regolari, bensì definiti come “irregolari” dagli organizzatori, risulta impossibile calcolare con precisione l’orario di discesa per ciascuna sciatrice, fattore che aggiunge un ulteriore elemento di attesa alla giornata agonistica.

L'esito della competizione sul tracciato canadese

A imporsi sul tracciato nordamericano è stata l’austriaca Franziska Gritsch, la quale, con un tempo totale di 2’12”62, ha costruito il successo grazie a una prestazione di rilievo soprattutto nella seconda manche, dove ha realizzato il parziale più veloce in assoluto. Il podio è stato completato dalla canadese Justine Lamontagne, giunta seconda a soli trentasei centesimi dalla vincitrice, dopo aver guidato la classifica provvisoria al termine della prima discesa. La gara, condizionata da una manche iniziale molto selettiva, ha visto un sensibile rimescolamento delle posizioni nelle zone di bassa classifica durante il secondo passaggio.

Le prestazioni delle azzurre nel dettaglio

Tra le italiane, ha destato interesse la prestazione di Anna Trocker, la diciassettenne altoatesina che, dopo i piazzamenti di rilievo ottenuti in Colorado circa un mese fa, si è confermata competitiva sulle nevi del continente americano piazzandosi al secondo posto nella prima manche e rimanendo quindi in piena lotta per le posizioni di vertice fino a quel momento. Diverso è stato invece il destino delle altre rappresentanti del team italiano: Giada D’Antonio non è riuscita a concludere la prova, così come è accaduto a Giorgia Collomb, la cui prestazione è stata lontana dai livelli che le erano abituali.

Le considerazioni tecniche post-gara

Sulle scelte tecniche riguardanti la partecipazione di alcune atlete al circuito nordamericano, sono state avanzate delle perplessità, definite da alcuni osservatori come una “forzatura”, in particolare riguardo all’invio in Nor-Am di atlete come Giada D’Antonio e Anna Trocker. La giornata si è chiusa, al di là dei risultati sul campo, con una nota di riflessione sullo stato di forma di alcune atlete, la cui evoluzione o involuzione performance viene costantemente monitorata dalla stampa specializzata, la quale ha sottolineato come il cambio di contesto agonistico non abbia finora prodotto per alcune di loro i benefici sperati.

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