Incidente mortale a Milano, camionista travolge e uccide una madre di due gemelli

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mercoledì scorso, in un tragico incidente avvenuto all'incrocio tra viale Renato Serra e viale Scarampo a Milano, Rocio Espinoza Romero, una donna di 34 anni, è stata investita e trascinata per 13 metri da un camion guidato da Francesco Monteleone. La vittima, originaria del Perù e residente in Italia da quando aveva 18 anni, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, spingendo un passeggino con i suoi due gemellini di un anno e nove mesi. Secondo quanto riportato da un testimone oculare, la donna avrebbe cercato disperatamente di fermare il camionista alzando le mani e sbracciandosi, nel tentativo di salvare i suoi figli.

L'autista del camion, Francesco Monteleone, ha dichiarato di non essersi accorto dell'incidente, ma poco dopo ha contattato un avvocato. La polizia locale e la pm Paola Biondolillo, che ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia in carcere per omicidio stradale aggravato dalla fuga, hanno avviato un'inchiesta. Monteleone, infatti, è stato rintracciato circa due ore dopo l'incidente ad Arluno, nel Milanese, mentre lavorava in una cava.

Rocio Espinoza Romero, che aveva mantenuto un forte legame con il suo paese d'origine, come dimostrano le foto postate sui social, si era costruita una vita e una famiglia in Italia. La tragedia si è consumata sotto gli occhi della nonna dei gemellini, che aveva accompagnato la figlia e i nipotini e che, all'arrivo dei soccorsi, era ancora sotto choc per l'accaduto.

L'incidente ha sollevato numerosi interrogativi sulla sicurezza stradale e sulla responsabilità dei conducenti di mezzi pesanti.

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