Iveco affronta una dura giornata in borsa
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Redazione Economia
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Iveco, la nota azienda produttrice di veicoli commerciali, ha recentemente subito un duro colpo in borsa. La società, che fa parte della holding Exor (che possiede anche Stellantis e Cnh Industrial), ha visto le sue azioni perdere il 9,7% del loro valore, scendendo a 10,6 euro per azione. Questo è stato il peggior risultato registrato sull'indice Ftse Mib, l'indice più importante della Borsa italiana, che ha perso lo 0,9%.
Un trimestre difficile
Il secondo trimestre dell'anno non è stato positivo per Iveco. L'azienda ha registrato ricavi consolidati pari a 3,9 miliardi di euro, con un calo del 5% rispetto ai 4,1 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi netti delle attività industriali sono scesi del 5,8% a 3,8 miliardi.
Cambio di leadership
Nonostante le difficoltà, la società ha recentemente cambiato la sua leadership. Gerrit Marx è stato sostituito da Olof Persson come amministratore delegato. Persson, che fa parte del consiglio di amministrazione di Iveco Group dalla scissione da Cnh, ha confermato che non ci sono discussioni formali con altre società per una cessione di Iveco Defence.
Guardando al futuro
Nonostante le sfide attuali, Iveco rimane ottimista sul futuro. L'azienda ha confermato i suoi obiettivi per il 2024, nonostante la contrazione dei ricavi e il crollo in borsa. I camion e i bus dell'azienda, appartenenti alla galassia Exor, hanno rallentato, ma l'azienda è determinata a rimanere sulla giusta strada.




