La fine di Windows 10 fa aumentare le vendite dei Mac

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La decisione di Microsoft di interrompere il supporto per Windows 10, un'operazione che ha posto fine agli aggiornamenti gratuiti e alla sicurezza tecnica dopo quasi un decennio, sta riconfigurando gli equilibri del mercato globale dei personal computer. Secondo i dati preliminari di Counterpoint Research, le spedizioni mondiali hanno registrato un incremento dell’8,1% nel terzo trimestre del 2025, un rialzo significativo trainato proprio dalla scadenza della piattaforma e da aggiustamenti nelle scorte legati all'evoluzione delle politiche doganali statunitensi. Mentre molti utenti, costretti a una scelta inevitabile, si orientano verso hardware compatibile con Windows 11, una parte considerevole di essi sta virando verso ecosistemi alternativi, dimostrando come un evento tecnico possa innescare dinamiche commerciali impreviste.

Il panorama dei produttori e la crescita di Apple

In questo contesto, il quadro competitivo mostra performance divergenti. Lenovo, che pure mantiene la leadership del settore, vede la sua crescita offuscata da quella di Apple, la quale ha fatto segnare un balzo del 15% nelle vendite, un valore che quasi raddoppia quello della maggior parte dei suoi diretti concorrenti. L'azienda di Cupertino, approfittando di un momento di transizione forzata per milioni di utenti, sta quindi raccogliendo i frutti di una strategia che punta sull'integrazione e sulla percezione di una maggiore stabilità del proprio sistema operativo. Il fenomeno, del resto, evidenzia una tendenza in atto: la fine di un ciclo tecnologico, come quello di Windows 10, non fa che accelerare decisioni di acquisto che erano forse già in incubazione.

Il ciclo di sostituzione e gli effetti collaterali

Quello che si sta delineando è, senza dubbio, uno dei più ampi cicli di sostituzione di dispositivi degli ultimi anni, un'ondata che sta travolgendo le previsioni più caute. La necessità di migrare verso un sistema supportato, con la prospettiva di dover altrimenti affrontare vulnerabilità e obsolescenza, spinge gli acquirenti a valutare l'intero ventaglio di opzioni disponibili. E in questa corsa, che coinvolge inevitabilmente anche gli adeguamenti logistici legati ai dazi, Apple sta dimostrando di saper captare una fetta di mercato non trascurabile, la quale sembra preferire un cambio di piattaforma piuttosto che un semplice aggiornamento all'interno dello stesso ambiente.

Il futuro prossimo e il ruolo degli AI PC

Sebbene si parli molto del potenziale degli AI PC, i cui modelli potrebbero offrire funzionalità innovative, il loro impatto sul mercato non è considerato imminente dagli analisti. L'attesa per una nuova spinta, trainata proprio dall'intelligenza artificiale integrata, è infatti rinviata al 2026, lasciando che il quarto trimestre del 2025 e il primo del prossimo anno continuino a essere dominati dalle conseguenze del pensionamento di Windows 10. Intanto, le cifre del terzo trimestre parlano chiaro: la crescita generale del settore, seppur positiva, nasconde un riallineamento i cui veri effetti, alcuni dei quali già visibili nell'exploit di Apple, si comprenderanno appieno solo nei prossimi mesi.

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