Le pagelle di Nicola: delitto perfetto nel primo tempo, ma il Cagliari non basta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Cagliari di Davide Nicola ha lasciato il campo del "Dall'Ara" con zero punti in tasca, consapevole di aver affrontato un avversario di rango superiore ma anche di averlo spaventato in più di un’occasione. La partita, che si è conclusa con una sconfitta per i sardi, ha messo in luce pregi e difetti di una squadra che, nonostante le difficoltà, ha mostrato momenti di qualità, soprattutto nella prima frazione di gioco.

Nicola, che aveva guidato il Cagliari a un trionfo importante solo pochi giorni prima, ha scelto di rivoluzionare la difesa, cambiando quattro elementi chiave. Una mossa audace, dettata dalla necessità di gestire al meglio le energie di una rosa non particolarmente ampia. Tra i cambi, spicca l’esclusione di Ndoye, uno dei pilastri della squadra nelle ultime partite. La scelta, però, non ha pagato a sufficienza, soprattutto nel finale, quando il Bologna ha saputo sfruttare al meglio le proprie armi.

Il Bologna, da parte sua, ha confermato di essere una delle squadre più pericolose in rimonta, aggiudicandosi altri tre punti che consolidano il suo percorso in campionato. Con 16 punti conquistati dopo essere stati in svantaggio, i rossoblù dimostrano di avere carattere e una gamma di soluzioni tattiche che li rendono imprevedibili. La doppietta di Orsolini, autore di una prestazione decisiva, ha chiuso i conti, anche se il Cagliari non ha mai smesso di lottare.

Tra i protagonisti del match, spicca la figura di Caprile, portiere del Cagliari, che ha compiuto almeno due parate decisive su Freuler e Castro, dimostrandosi inappuntabile nonostante i gol subiti. Zappa, invece, ha regolato il suo duello con Dominguez, ma è stato superato dall’ingresso in campo di Cambiaghi, vero e proprio ago della bilancia per il Bologna. Il neoacquisto, entrato nel secondo tempo, ha cambiato le sorti della partita, fornendo l’assist per il 2-1 e mettendo in difficoltà la retroguardia sarda.

Mina, pur sporco ed efficace in alcune fasi, ha faticato nel finale, mentre Luperto è stato l’unico difensore a mantenere una prestazione costante, senza mai sbandare. Luvumbo, invece, è rimasto ai margini del gioco, mentre Felici, entrato nel secondo tempo, ha combinato un pasticcio che ha contribuito a complicare ulteriormente le cose per il Cagliari.

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