Juventus, la partita di Perin e il domino per il mercato
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Redazione Sport
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L’addio, ormai dato per quasi certo, di Mattia Perin alla Juventus sta per innescare una serie di movimenti che potrebbero riguardare, come spesso accade in queste intricate tratteste estive, diversi club. Il portiere, legatissimo ai colori bianconeri ma da tempo in cerca di uno spazio da titolare che a Torino non gli viene garantito, avrebbe infatti detto sì alla prospettiva di un ritorno al Genoa, squadra nella quale è cresciuto e dove potrebbe ritrovare la continuità che agogna. La trattativa, che il club rossoblù sta portando avanti con insistenza, deve tuttavia superare l’ultimo scoglio, forse il più delicato: trovare l’intesa economica con la Juventus, la quale, dal canto suo, valuta l’operazione nella sua complessità, ben consapevole che il vuoto da coprire in rosa dovrà essere colmato con attenzione.
Il piano per la porta e le ripercussioni sulla Lazio
Qualora l’operazione si concludesse, la Juventus si troverebbe dunque a dover reperire un secondo portiere di fiducia, e tra i nomi che circolano per questo ruolo ci sono quelli di Norton-Cuffy e Mandas, due giovani le cui quotazioni sono seguite con interesse dallo staff di Luciano Spalletti. Non si tratterebbe, però, dell’unico effetto del trasferimento. L’asse di trattative che si è creato tra Genoa e Lazio, infatti, potrebbe portare altri frutti per la Vecchia Signora, la quale potrebbe piazzare presso i biancocelesti il giovane Miretti, un centrocampista sul quale c’è attenzione. Da tempo Maurizio Sarri, pur avendo ottenuto il via libera per il mercato già alla vigilia di Natale, chiede alla società rinforzi per un reparto offensivo che fatica a esprimersi a livelli soddisfacenti, come emerso anche nell’ultima gara disputata a Udine.
Le ricerche offensive della Lazio
La necessità di un goleador si fa sempre più pressante nella capitale, anche alla luce delle incertezze che circondano il futuro di Taty Castellanos, il quale ha ricevuto una proposta economicamente importante dal Flamengo e, peraltro, non sembra interpretare appieno il centravanti ideale per il gioco voluto da Sarri. Per questo i dirigenti laziali battono più piste, tenendo alta l’attenzione su Ioannidis dello Sporting Lisbona, senza dimenticare nomi già caldi come quelli di Lorenzo Insigne e Daniel Maldini, quest’ultimo in forza all’Atalanta. Si tratta di percorsi paralleli, che il club sta seguendo con la consapevolezza di dover dare una risposta concreta alle esigenze del tecnico toscano, il quale vede nel colpo per l’attacco una priorità assoluta.
Il nodo dell’intesa economica e gli sviluppi futuri
Tutto, dunque, sembra dipendere dalla chiusura dell’affare Perin. Il giocatore, stando a quanto riportato da diverse fonti, avrebbe già dato la propria disponibilità personale al ritorno in Liguria, un passo fondamentale che ora spinge le società a trovare l’accordo sul trasferimento. Sono attesi nuovi contatti nella prossima settimana per appianare le ultime questioni, soprattutto di natura finanziaria. Una volta sbloccato questo tassello, il mercato potrebbe davvero prendere una direzione più definita, con le varie squadre coinvolte pronte a muovere le loro pedine sulla scacchiera, ciascuna con obiettivi precisi da raggiungere prima della chiusura della sessione.




