Tragedia sul Latemar, precipita e muore una ragazzina di 13 anni
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Redazione Interno
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Una vacanza in montagna trasformata in tragedia: una ragazzina di 13 anni, di nazionalità ceca, ha perso la vita oggi, 6 agosto, sulla Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, catena montuosa che si estende al confine tra il Trentino e l'Alto Adige. L'incidente, stando alla ricostruzione fornita dal Soccorso Alpino, è avvenuto poco prima di mezzogiorno, quando la giovane stava percorrendo un sentiero ad alta quota insieme ai familiari e, a circa 2.600 metri di altitudine, è scivolata lungo un pendio, precipitando poi da un salto di roccia per circa 90 metri fino a fermarsi in un canale sottostante.
La dinamica e i soccorsi sul Latemar
La tredicenne, originaria della Repubblica Ceca, si trovava in escursione con i genitori – che avrebbero assistito impotenti alla scena – quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l'equilibrio. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 12.00 da parte di alcune persone che hanno assistito alla scena.
Vista l'impervietà del luogo e la gravità della situazione, è stato richiesto l'intervento dell'elicottero del soccorso alpino; sul posto è giunto l'elisoccorso dell'Aiut Alpin Dolomites, di base a Pontives, visto che le eliambulanze trentine erano impegnate in altri interventi.
L'equipe sanitaria è stata verricellata sul luogo dell'incidente, raggiungendo la giovane per prestare i primi soccorsi. Dopo averla stabilizzata e intubata, la ragazzina è stata recuperata a bordo dell'elicottero, che ha poi fatto rotta verso il passo Feudo. A terra, il personale sanitario ha proseguito le manovre di rianimazione per lungo tempo, ma non c'è stato nulla da fare: la tredicenne è deceduta a causa delle gravissime lesioni riportate nella caduta, come confermato successivamente dal Soccorso Alpino.
Le operazioni di recupero e il supporto alla famiglia
Dopo la constatazione del decesso da parte del medico e il nulla osta delle autorità, sono state avviate le operazioni di polizia giudiziaria, affidate al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza per la ricostruzione dell'esatta dinamica dell'incidente. La salma della ragazzina è stata quindi trasportata alla camera mortuaria di Predazzo, dove sarà a disposizione dell'autorità giudiziaria.
L'elicottero ha inoltre accompagnato in quota gli operatori della stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico, che hanno prestato assistenza e supporto psicologico ai familiari della giovanissima vittima, assistiti anche dagli Psicologi per i Popoli.
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