Il ritorno della retrocompatibilità e il sogno di un emulatore ufficiale per i classici Xbox su Windows

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Le voci di corridoio, quelle che nei giorni della Game Developers Conference si rincorrono tra un panel e l’altro, si sono fatte più insistenti: Microsoft potrebbe finalmente concedere ai giocatori PC ciò che aspettano da anni, ovvero la possibilità di giocare ai titoli della prima Xbox e della Xbox 360 senza dover ricorrere a emulatori amatoriali o a complicati espedienti tecnici. A riaccendere le speranze ci ha pensato Jason Ronald, Vicepresidente di Next Generation presso Xbox, il quale, nel corso di una sessione alla GDC, ha lasciato intendere che il team dedicato alla conservazione del catalogo storico stia mettendo a punto qualcosa di speciale in vista del venticinquesimo anniversario del marchio, previsto per novembre. Le sue parole, seppur vaghe e prive di dettagli concreti, parlano di "nuovi modi per giocare" alcuni dei titoli più iconici del passato, una dichiarazione che, per chi segue le vicende della casa di Redmond, suona come un’eco del vecchio e amatissimo programma di retrocompatibilità che ha caratterizzato l’era di Xbox One e Xbox Series X|S. Il programma, ufficialmente interrotto anni fa, potrebbe dunque tornare in una veste completamente rinnovata e, stando alle indiscrezioni rilanciate da fonti vicine al settore come il noto leaker Nate the Hate, questa rivincita avrebbe il sapore della convergenza tra piattaforme.

L’indizio più significativo, in questo senso, arriva da ciò che si muove dietro le quinte di Project Helix, la prossima console ibrida che Microsoft ha descritto come un ponte definitivo tra l’esperienza da salotto e quella del PC gaming. Durante la medesima conferenza, infatti, è emerso con chiarezza che Helix non sarà una semplice console, ma un ecosistema pensato per abbattere le barriere architetturali che da sempre separano i due mondi: basterà pensare all’introduzione, prevista per aprile, di una modalità Xbox all’interno di Windows 11, la quale consentirà di trasformare qualsiasi computer in una piattaforma dal look and feel identico a quello della dashboard console, ottimizzata per l’uso con il controller e per la fruizione del catalogo Game Pass. Se l’obiettivo dichiarato è quello di rendere giocabili su Helix i titoli PC, il passo logico successivo, e certamente più complesso, è quello inverso: rendere fruibili su PC i vecchi giochi console.

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