Juve-Kolo Muani, l'affare sfuma: il mercato si chiude senza il ritorno a Torino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La trattativa che avrebbe dovuto riportare l'attaccante francese alla Juventus, dopo il suo precoce addio di qualche anno fa, si è definitivamente arenata nell'ultimo giorno di calciomercato. Nonostante un accordo di massima tra la dirigenza bianconera e il Paris Saint-Germain, proprietario del cartellino, l'operazione è naufragata dinanzi alla ferma opposizione del Tottenham, club presso il quale il giocatore attualmente milita. Gli inglesi, infatti, hanno deciso di bloccare qualsiasi ipotesi di trasferimento, ritenendo Kolo Muani un investamento sul quale puntare per il futuro e mostrando, nelle ultime settimane, di voler ricucire un rapporto che era sembrato incrinarsi. La volontà del calciatore, che spingeva per il ritorno in Piemonte, e l'intesa tra le società coinvolte non sono dunque bastate a sbloccare una situazione divenuta rapidamente insormontabile.

Le parole di Spalletti e la conferma del rinvio

A confermare pubblicamente l'interesse per il francese era stato, pochi giorni fa, proprio l'allenatore della Juventus, il quale, parlando dopo una partita, aveva chiarito le idee su una delle voci più persistenti dell'intera sessione. "Non ho mai detto che la Juve vuole Icardi", aveva precisato, "la possibilità è Kolo Muani che è la verità". Dichiarazioni che, se da un lato illuminavano la reale intenzione del club, dall'altro non hanno purtroppo rappresentato un acceleratore per chiudere positivamente la complessa trattativa. Fonti vicine alla dirigenza hanno successivamente confermato che, in assenza di un cambio di rotta dell'ultim'ora da parte di Londra, l'unica strada percorribile sarebbe stata quella di un rinvio, prospettiva che si è poi materializzata con la chiusura del mercato.

La strategia e le alternative last minute

Con la porta sbattuta in faccia per Kolo Muani, la dirigenza juventina si è trovata a dover valutare, nelle ore serali, opzioni alternative per rinforzare l'attacco, sebbene nessuna di queste abbia poi raggiunto la concretezza necessaria per essere finalizzata. Il lavoro del responsabile dell'area tecnica, che aveva seguito il dossier principale in ogni sua fase, si è quindi concentrato su una serie di contatti esplorativi, i quali, tuttavia, non hanno portato a sviluppi significativi. Un esito che, se da un lato lascia l'organico offensivo così com'era, dall'altro non sembra aver scalfito la convinzione dei vertici di avere già una squadra competitiva, capace di lottare per gli obiettivi prefissati fino a fine stagione.

Il futuro e lo scenario estivo

Sebbene l'affare sia saltato, i legami tra il giocatore e la Juventus non appaiono recisi. Anzi, secondo diverse ricostruzioni, esiste già la consapevolezza che la trattativa possa essere riproposta con maggiori chance di successo nella prossima finestra estiva, quando diversi elementi potrebbero evolversi a favore. Il desiderio del calciatore di vestire nuovamente la maglia bianconera, infatti, rimane intatto e rappresenta un punto di partenza fondamentale per eventuali nuovi negoziati. Resta inteso, comunque, che qualsiasi futura trattativa dovrà necessariamente passare da un accordo con il Tottenham, il cui ruolo, dopo questa giornata, si è dimostrato decisivo e probabilmente lo sarà anche nei prossimi mesi.

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