La caccia ai 50 gatti di The Adventures of Elliot: guida ai collezionabili del nuovo jRPG
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Redazione Scienza e Tecnologia
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The Adventures of Elliot: The Millennium Tales, il nuovo action RPG in stile HD-2D targato Square Enix e sviluppato dal Team Asano, è arrivato sugli scaffali digitali delle principali piattaforme, tra cui PS5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2 e PC via Steam, e con il suo lancio ha subito catalizzato l'attenzione degli appassionati del genere grazie a un trailer live action che punta dritto al cuore dei nostalgici.
Tra le meccaniche che stanno facendo discutere i giocatori più attenti, spicca senza dubbio quella legata alla raccolta dei gatti, un collezionabile che non solo rappresenta una sfida per i completisti ma si rivela essere un elemento fondamentale per sbloccare il tanto agognato Finale Vero del gioco.
Raccogliere tutti i 50 esemplari felini, disseminati abilmente tra le quattro epoche differenti che compongono l'ampio mondo di gioco, garantirà il trofeo Oro e l'obiettivo Katzenmeister, ma ciò che rende questa ricerca imprescindibile è la soglia minima di circa 35 gatti necessaria per accedere alla sezione conclusiva dell'avventura.
I gatti come chiave per il Finale Vero
A differenza di altri collezionabili presenti nell'opera, come i Frammenti della Vita e i Manoscritti, i gatti assumono una rilevanza narrativa che va oltre la mera statistica di gioco, poiché la loro presenza nel salvataggio del giocatore influenza direttamente gli eventi che porteranno alla risoluzione della missione principale affidataci.
Elliot e Faie, i protagonisti, si troveranno a viaggiare attraverso ere storiche profondamente diverse tra loro, e in ciascuno di questi scenari i mici sono nascosti con cura, spesso in luoghi inaspettati che richiedono una certa dose di esplorazione laterale e di attenzione ai dettagli ambientali.
Non si tratta quindi di un'attività secondaria fine a sé stessa, ma di un vero e proprio investimento narrativo che premia il giocatore più meticoloso con un epilogo alternativo e più soddisfacente; questa scelta progettuale si allinea perfettamente con lo stile del Team Asano, celebre per intrecciare meccaniche di gioco profonde con una narrazione stratificata che si svela solo a chi è disposto a esplorare ogni angolo del mondo proposto.
Dove cercare i felini tra le epoche
Sebbene la mappa sia vasta e articolata in quattro archi temporali distinti, la caccia ai gatti non segue un percorso lineare e obbligato, ma richiede al contrario di tornare sui propri passi con nuove abilità o di interagire con elementi dello scenario che potrebbero nascondere i piccoli felini. Alcuni esemplari sono in bella vista, magari su un tetto o vicino a un mercante, mentre altri richiedono di risolvere piccoli enigmi ambientali o di parlare con determinati personaggi non giocanti che potrebbero fornire indizi sulla loro posizione.
La varietà delle situazioni in cui i gatti si manifestano è notevole: alcuni si lasciano avvicinare solo se si possiede un determinato oggetto, altri appaiono solo in determinati momenti del ciclo giorno-notte o in seguito a specifici avanzamenti della trama principale, rendendo così indispensabile per il giocatore tenere traccia delle aree già esplorate e di quelle ancora da verificare.
La soddisfazione di scovare l'ultimo gatto mancante, dopo ore di perlustrazioni, è un sentimento che Square Enix ha sicuramente voluto instillare nei giocatori, spingendoli a interagire con ogni singola porzione di gioco disponibile.
La demo gratuita e il lancio su tutte le piattaforme
Per chi desidera approcciarsi a questa avventura senza impegnarsi subito con l'acquisto, è interessante notare come sia stata resa disponibile una demo gratuita su tutte le piattaforme di destinazione, una mossa che consente ai giocatori di tastare con mano il sistema di combattimento e l'esplorazione prima di decidere se investire nell'opera completa.
La possibilità di trasferire i dati di salvataggio dalla demo alla versione finale rappresenta un incentivo non trascurabile, permettendo così di iniziare la raccolta dei gatti sin dalle prime battute senza perdere i progressi compiuti; questo approccio è particolarmente gradito considerando la mole di contenuti e la profondità delle meccaniche che contraddistinguono il titolo.
Con l'arrivo di questo nuovo jRPG, che si inserisce in un periodo particolarmente florido per le uscite videoludiche tra maggio e giugno, gli appassionati si trovano di fronte a una scelta variegata che spazia dai picchiaduro come EA Sports UFC 6 ai remake come Gothic 1, ma per chi ama le storie corali e la cura maniacale dei dettagli, The Adventures of Elliot rappresenta una proposta solida e articolata.
L'invito a esplorare ogni angolo del suo mondo, con la speranza di imbattersi in un nuovo amico felino, è una delle motivazioni più forti per addentrarsi in questa epopea temporale che promette di tenere incollati allo schermo per decine di ore.




