Paulo Sousa, "Traditore per Salerno? Potevo incontrare il Napoli per contratto"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Paulo Sousa, ex allenatore di Fiorentina e Salernitana, ha recentemente rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport, nella quale ha affrontato vari temi legati alla sua carriera. Durante la conversazione, Sousa ha parlato dei suoi trascorsi alla Fiorentina, esprimendo un certo rammarico per non aver potuto realizzare qualcosa di straordinario a causa delle "distrazioni familiari" della proprietà. Nonostante ciò, ha sottolineato come quell'anno sia stato comunque notevole per la valorizzazione della rosa, con giocatori come Chiesa, Marcos Alonso, Bernardeschi, Kalinic, Ilicic e Borja che hanno visto aumentare il loro valore di mercato.

Il passaggio alla Salernitana, invece, è stato segnato da contestazioni per presunti contatti con il Napoli. Sousa ha chiarito che il contratto con la Salernitana gli permetteva di incontrare altre squadre, e che l'incontro con il Napoli non ha portato a nessun accordo. Ha inoltre ribadito che, nonostante le polemiche, Salerno è stato il luogo in cui si è trovato meglio.

Attualmente allenatore dello Shabab Al-Ahli, Sousa ha ricordato come fosse vicino a sedersi sulla panchina del Napoli dopo Spalletti e prima di Garcia. All'epoca, era riuscito a compiere un quasi-miracolo con la Salernitana, salvando la squadra nonostante le difficoltà, grazie anche a giocatori di calibro come Candreva, Dia, Fazio e Mazzocchi.

L'intervista ha toccato anche altri aspetti della carriera di Sousa, come il motivo per cui ha lasciato la Juventus, rivelando una fragilità personale che lo ha portato a prendere quella decisione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.