La tragica morte di Satnam Singh
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Redazione Interno
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Satnam Singh, un lavoratore agricolo indiano di 31 anni, è morto in un tragico incidente sul lavoro a Latina. Secondo il racconto della moglie, Soni, non solo non è stato soccorso, ma è stato anche scaricato sanguinante davanti casa e "lanciato" sull'asfalto, causandogli una ferita alla testa.
Le testimonianze
Soni Singh, la moglie di Satnam, ha riferito al giudice Giuseppe Molfese che suo marito è stato "buttato per terra e ha sbattuto la testa". Un altro lavoratore agricolo, testimone oculare dell'incidente, è stato ascoltato insieme a Soni. Hardeep Kaur, segretario generale della Flai Cgil, ha accompagnato il testimone.
La speranza nella giustizia
"Noi continuiamo a sperare nella giustizia. Oggi Soni è qui, così come è qui il testimone e le loro testimonianze saranno fondamentali", ha dichiarato Hardeep Kaur, sindacalista della Flai Cgil, davanti al Tribunale di Latina. Queste parole sono state pronunciate dopo l'incidente probatorio per Soni Singh, moglie di Satnam Singh, il bracciante morto lo scorso mese di giugno.
L'udienza a porte chiuse
Soni, la moglie del defunto bracciante indiano Satnam Singh, si è presentata per l’udienza a porte chiuse al tribunale di Latina. L'udienza faceva parte dell’inchiesta per la morte del marito, vittima di un incidente sul lavoro e soprattutto - secondo l’accusa - del mancato soccorso da parte dell’imprenditore Antonello Lovato, attualmente in carcere. Soni è entrata in tribunale da un accesso secondario per evitare i giornalisti.
La condizione dei lavoratori
Le condizioni di chi continua a lavorare sul territorio sono "di preoccupazione e di criticità", ha aggiunto Hardeep Kaur. Questa situazione mette in luce le difficoltà e i pericoli che i lavoratori agricoli devono affrontare quotidianamente.




