Palermo, blitz ad Empoli: 2-4 e primato in Serie B

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Palermo espugna il Castellani di Empoli con un roboante 2-4 e consolida il primo posto in solitaria in Serie B. La squadra di Filippo Inzaghi conquista la quinta vittoria in sei giornate di campionato, salendo a quota 16 punti in classifica. Una prestazione dominante sotto il profilo del gioco e della produzione offensiva, che ha però riservato più di un brivido ai quasi tremila tifosi rosanero presenti sugli spalti toscani.

Un primo tempo a senso unico

L'avvio di gara aveva fatto sperare l'Empoli, con Popov che all'8' colpiva la traversa di testa su cross di Corrado. Ma è stato solo un fuoco di paglia, perché il Palermo ha ben presto preso in mano le redini del gioco, creando occasione su occasione. Seghetti, portiere dei toscani, si è reso protagonista di almeno quattro interventi significativi, due dei quali portentosi, negando il gol a Vavassori prima e a Palumbo poi. I rosanero hanno colpito anche un palo e una traversa nel corso della prima frazione, chiudendo i primi 45 minuti sullo 0-0 nonostante un vero e proprio assedio.

Le statistiche parlano chiaro: 23 tiri verso la porta in un solo tempo, ma zero gol all'attivo.

La reazione dopo il rigore subito

Nella ripresa, l'Empoli è passato in vantaggio al 5' con Saporiti su calcio di rigore, assegnato dopo revisione al Var per un fallo di mano di Ceccaroni in scivolata. Il vantaggio dei padroni di casa è però durato appena sette minuti: Pohjanpalo ha pareggiato al 57' depositando in rete un cross basso di Bani. Al 65' Palumbo ha firmato il sorpasso con un potente mancino all'incrocio dei pali, e tre minuti dopo Johnsen ha arrotondato il risultato in contropiede.

A un quarto d'ora dalla fine, Shpendi si è procurato un altro rigore per l'Empoli: Fortin ha parato il primo tentativo dell'albanese, ma l'arbitro ha ordinato la ripetizione per la presenza di giocatori in area. Sul dischetto si è presentato Popov, che ha trasformato spiazzando il portiere rosanero. A due minuti dal termine, Cassandro ha chiuso definitivamente i conti con un tiro da fuori.

Inzaghi: «Stavo impazzendo»

Al termine della gara, il tecnico del Palermo ha espresso soddisfazione per il risultato, senza nascondere il rammarico per le occasioni sprecate. «Sono contento, ma non è possibile tenere aperta una partita del genere. Questo ci deve essere di grande insegnamento», ha dichiarato Inzaghi. Il riferimento è alla mole di gioco prodotta dalla squadra, che ha totalizzato 35 tiri complessivi verso la porta, colpendo tre legni e raggiungendo un dato di 4,89 xG, statistica mai registrata in Serie B in questa stagione. «23 tiri in porta in un tempo, ma zero gol. Questo ci deve rendere felici per il gioco, però queste partite vanno chiuse, sennò poi succede: a fine primo tempo avevo il terrore di prendere gol al primo tiro», ha aggiunto il tecnico, spiegando di aver vissuto momenti di grande tensione in panchina. «Qualche partita dominata e poi persa o pareggiata mi è successa in carriera. Ma così, sinceramente, stavo impazzendo».

Cassandro, primo gol in rosanero

Tra i protagonisti della serata c'è Tommaso Cassandro, difensore classe 2000 arrivato al Palermo nella scorsa estate. Il giocatore si è distinto sia in fase difensiva sia in quella offensiva, vincendo il duello sulla fascia e trovando la sua prima rete con la maglia rosanero. Il gol, arrivato con una potente conclusione su assist di Gabrielloni, ha coronato una prova di grande personalità, impreziosita dalla buona intesa con Vavassori. Per il Palermo si tratta della quinta vittoria in campionato, che mantiene la squadra saldamente in vetta alla classifica.

Il prossimo impegno vedrà i rosanero affrontare il Mantova in trasferta.

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